Concorso straordinario: come sarà immesso in ruolo chi non rientra nei 32.000 posti ma supera la prova?

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Concorso straordinario per il ruolo bandito con DD n. 510 del 23 aprile e DD n. 783 dell’08 luglio 2020: si attende per lunedì 26 ottobre la seconda giornata di prove. Il risultato complessivo del concorso é quello di 32.000 docenti in ruolo, secondo la distribuzione dei posti diffusa dal Ministero con l’allegato A. Chi supera la prova con almeno 56/80 ma non rientra nei posti disponibili per la sua classe di concorso nella regione scelta, potrà comunque abilitarsi. Come otterrà invece il ruolo.

Un nostro lettore chiede
vorrei sottoporvi due quesiti:
1) Gli idonei non vincitori entreranno in una futura graduatoria che seguirà quella del concorso del 2018?
2) In caso affermativo, il primo idoneo non vincitore se non può conseguire l’abilitazione perchè non ha avuto l’incarico richiesto, precederà tutti gli altri idonei che, avuto invece il suddetto incarico, conseguiranno l’abiltazione?
1) no, non esisterà alcuna graduatoria al di fuori dei 32.000 posti. Chi supera la prova con almeno 56/80 ma non rientra in quei posti avrà la possibilità di conseguire l’abilitazione secondo le indicazioni che devono ancora essere fornite dal Ministero, ma non il ruolo.

Come consegue il ruolo chi non rientra nei 32.000 posti per il concorso straordinario

L’occasione immediatamente successiva è quella del concorso ordinario, per il quale il docente avrebbe dovuto preventivamente presentare domanda di partecipazione entro il 31 luglio 2020.
Pertanto, se anche le procedure del concorso ordinario dovessero concludersi in tempo per le assunzioni del 1° settembre 2020, il docente potrebbe comunque essere immesso in ruolo in quella data non da concorso straordinario ma da concorso ordinario.
Se invece il docente in questione non è iscritto al concorso ordinario, la situazione potrebbe essere più complicata, anche per quanto riguarda l’eventuale supplenza.
Sempre prendendo per buona l’ipotesi che concorso straordinario e concorso ordinario si concludano in tempo per le immissioni in ruolo 2020/21, la quota parte delle immissioni in ruolo da destinare a questi due concorsi dovrebbero far diminuire il ricorso ai supplenti.
Pertanto il supplente che quest’anno (come nei tre anni precedenti) ha ricevuto un incarico su posto vacante perché non era stato possibile reperire i docenti da assumere, potrebbe non ricevere la stessa tipologia di supplenza.

Il conseguimento dell’abilitazione

Un altro discorso a parte riguarda il conseguimento dell’abilitazione. Come detto, chi supera la prova del concorso straordinario ma non rientra nei 32.000 posti potrà comunque conseguire l’abilitazione.
Un’altra procedura per conseguire l’abilitazione è quella straordinaria ai sensi del Decreto Dipartimentale n. 497 del 21 aprile 2020
Anche in questo caso il docente deve aver presentato domanda di partecipazione alla selezione entro il 15 luglio e bisogna superare la prova a crocette 60 domande in 60 minuti per essere ammessi al percorso di abilitazione.
Procedura abilitazioneprova scritta – percorso di abilitazione

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