Concorso straordinario bis secondaria, il Cspi dice sì. Anief avverte: la sufficienza deve valere per essere idonei ed entrare in graduatoria

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Anief – Il parere positivo del Consiglio superiore della pubblica istruzione dà il via libera all’imminente pubblicazione del bando di concorso straordinario bis riservato alla scuola secondaria. Il testo del bando, già previsto dall’articolo 59 del Decreto Sostegni bis, poi ripreso e modificato dal Milleproroghe 2022, sarà pubblicato nel mese di aprile 2022.

Il Ministero, scrive oggi la stampa specializzata pubblicando anche la bozza del decreto del concorso, pensa di dare 30 giorni di tempo per la presentazione della domanda su Istanze online. Entro giugno 2022 i docenti dovrebbero svolgere la prova, unica prova orale con traccia estratta sul momento: pertanto, in tempi brevi dovrebbero essere formate le commissioni e, dopo la presentazione della domanda, pubblicati gli abbinamenti candidati /sede con giorno di convocazione per la prova.

In attesa della pubblicazione del bando concorsuale, Anief fa al ministero dell’Istruzione due precise richieste: collocare il minimo per essere considerati idonei a sei decimi e permettere a tutti coloro che supereranno questa soglia di essere collocati tra i potenziali vincitori, prescindendo dal numero dei posti indicati nel bando. “Come per gli altri concorsi pubblici – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – riteniamo che la soglia per essere inseriti in graduatoria debba corrispondere alla sufficienza, poiché l’andamento degli ultimi concorsi, come l’ordinario in corso di svolgimento, si stanno rivelando dei veri flop a causa del numero limitatissimo di candidati che lo superano. Questo avviene anche per la decisione di collocare a sette decimi il risultato minimo per il superamento della prova. Noi riteniamo che tutti coloro che raggiungano la sufficienza dovranno essere inseriti nella graduatoria di merito, poiché risultati idonei. In caso contrario – conclude Pacifico – siamo pronti a ricorrere nelle sedi opportune”.

LE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

Fonte Orizzonte scuola

I requisiti di accesso al nuovo concorso straordinario

  • i docenti non compresi tra quelli che sono stati assunti da GPS/elenchi aggiuntivi 2021/22. Chi ha partecipato alla procedura da GPS ma non è stato assunto potrà partecipare.
  • i docenti (abilitati o non abilitati) che abbiano svolto, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione, tre annualità di servizio nelle scuole statali (valutate come tali ai sensi dell’articolo 11/14 delle legge n. 124/99), anche non consecutive, negli ultimi cinque anni, di cui una specifica, ossia prestata nella classe di concorso per cui si partecipa

Quindi serve l’anno di servizio specifico per la classe di concorso per cui si partecipa. Le annualità previste per l’accesso valgono solo se svolte nella scuola statale, anche in gradi di scuola diversa o su posto di sostegno anche senza specializzazione (cioè si possono far valere due anni su sostegno e uno su disciplina, ma non tre su sostegno per abilitarsi nella classe di concorso.

Sarà possibile far valere anno scolastico 2021/22.

La prova orale del concorso

La prova disciplinare consiste in una prova orale finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato secondo quanto previsto dall’Allegato A di cui all’articolo 7 del presente decreto e valuta la padronanza delle discipline

La prova ha una durata massima complessiva di 30 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili previsti dalla normativa vigente. La commissione interloquisce con il candidato anche con riferimento a quanto previsto al comma 3. Per le classi di concorso A- 24, A-25 e B-02 la prova è condotta nella lingua straniera oggetto di insegnamento.

La prova valuta altresì la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue ad eccezione dei candidati per le classi di concorso A-24, A-25 e B-02 per la lingua inglese.

Valutazione prova orale

Le commissioni giudicatrici dispongono di centocinquanta punti, di cui cento per la prova disciplinare e cinquanta per i titoli. La commissione assegna alla prova disciplinare un punteggio massimo complessivo di 100 punti, sulla base dei quadri di riferimento.

Le assunzioni

Nel 2022/23 i vincitori saranno assunti a tempo determinato. Nel frattempo dovranno frequentare uno specifico corso di formazione e come di consueto, l’anno di formazione e prova. Superati questi due ostacoli, saranno assunti in ruolo giuridicamente ed economicamente dall’anno scolastico 2023/24.

Formazione di 40 ore

Il corso di formazione: la bozza prevede che i docenti vincitori partecipino, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione di 40 ore, anche in collaborazione con le università, che ne integra le competenze professionali. Il mancato superamento della prova conclusiva comporta la decadenza dalla procedura ed è preclusa la trasformazione a tempo indeterminato del contratto. In questo caso, il servizio prestato nel 2022723 verrebbe valutato quale incarico a tempo determinato.

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