Concorso straordinario bis, assunzioni. Scelta provincia e scuole su Istanze online: conseguenze per rinuncia o mancata indicazione sedi

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Le domande per il concorso straordinario bis sono state presentate entro il 16 giugno scorso. Formazione graduatoria di merito e modalità attribuzione contratto a tempo determinato.

Per la compilazione della domanda, i titoli d’accesso e i posti disponibili leggi qui

Procedura

La procedura straordinaria in esame, prevista dall’articolo 59, comma 9 bis, DL n. 73/2021, convertito in legge n. 106/2021,  come modificato dall’articolo5, comma 3-quinquies, del DL n. 228/2021, convertito in legge n. 15/2022, e destinata ai docenti della scuola secondaria posto comune, prevede le fasi di seguito indicate:

1. concorso, articolato in:

  • prova disciplinare (prova orale);
  • valutazione dei titoli;
  • graduatoria di merito, comprendente i soli vincitori di concorso (ossia coloro che rientrano nel numero dei posti banditi) e stilata in base ai punteggi ottenuti nella prova disciplinare e nei titoli;

2. assunzione a tempo determinato nell’a.s. 2022/23;

3. svolgimento nel 2022/23 di un percorso di formazione universitario con prova conclusiva;

4. svolgimento, nel corso della durata del contratto a tempo determinato a.s. 2022/23, del percorso annuale di formazione iniziale e prova di cui all’articolo 13 del D.lgs. n. 59/2017;

5. assunzione a tempo indeterminato e conferma in ruolo, previo superamento della prova finale del percorso di formazione universitario e previa valutazione positiva del percorso annuale di formazione iniziale e prova, con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2023 o, se successiva, dalla data di inizio del servizio, nella medesima scuola di assunzione a tempo determinato;

6. conseguimento dell’abilitazione all’atto della conferma in ruolo.

Precisiamo che:

  • il mancato superamento della prova conclusiva del percorso di formazione comporta la decadenza dalla procedura e la mancata trasformazione a tempo indeterminato del contratto;
  • la negativa valutazione del percorso di formazione e prova comporta la reiterazione dell’anno di prova.

Graduatorie di merito

Le graduatorie di merito regionali, ai sensi dell’articolo 10 del DM n. 108/2022, che disciplina la procedura:

  • sono redatte dalle commissioni giudicatrici, distintamente per classe di concorso;
  • sono redatte sulla base del punteggio ottenuto da ciascun candidato, derivante dalla somma dei punteggi ottenuti nella prova disciplinare (per la quale non è prevista una soglia minima di superamento) e nella valutazione dei titoli;
  • comprendono un numero di candidati pari ai contingenti assegnati a ciascuna procedura concorsuale (in sostanza vi rientrano i soli vincitori, ossia coloro i quali rientrano nel numero dei posti banditi in base al punteggio ottenuto);
  • sono approvate con decreto dal dirigente preposto all’USR responsabile della procedura concorsuale e pubblicate nell’albo e sul sito dell’USR;
  • in caso di aggregazioni interregionale delle procedure, sono approvate distintamente per ciascuna regione;
  • decadono con l’immissione in ruolo dei vincitori.

Le graduatorie 

Attribuzione contratto a tempo determinato

Posti 

Gli aspiranti, entrati nelle graduatorie di merito redatte secondo quanto sopra illustrato, saranno assunti con contratto a tempo determinato nell’a.s. 2022/23 sui posti residuati dalle immissioni in ruolo ordinarie (da GaE e GM) e dalle assunzioni straordinarie (da GPS prima fascia/elenchi aggiuntivi) a.s. 2021/22, fatti salvi i posti destinati al concorso ordinario di cui al DD n. 499 del 21 aprile 2020, come modificato dal DD n. 23/2022, procedura attualmente in corso di svolgimento.

I predetti posti, si ribadisce nel DM n. 108/2022, sono resi indisponibili per le operazioni di mobilità e immissione in ruolo.

Procedura attribuzione incarico

L’attribuzione dell’incarico a tempo determinato, nell’a.s. 2022/23, avverrà secondo le modalità e i criteri di seguito indicati:

  1. l’incarico è conferito nell’ambito della procedura informatizzata predisposta dal Ministero;
  2. i candidati esprimono le preferenze esclusivamente in modalità telematica, tramite Istanze Online;
  3. gli USR, attraverso il sistema informativo, indicano il numero di posti disponibili in ogni scuola, distinto per classe di concorso;
  4. gli USR assegnano i candidati alle singole scuole attraverso una procedura automatizzata, sulla base della posizione in graduatoria e secondo l’ordine delle preferenze espresse;
  5. l’assegnazione di una delle sedi (ossia scuole) indicate nella domanda comporta l’accettazione della stessa.

Le nomine sono iniziate. Gli avvisi degli USR

Mancata presentazione della domanda 

Al candidato, che non produce domanda di partecipazione agli incarichi, è conferita una scuola d’ufficio, dopo le assegnazioni dei candidati che hanno prodotto regolare istanza.

Rinuncia nomina o mancata espressione di alcune sedi

La rinuncia alla nomina comporta la decadenza dalla graduatoria e dalle altre preferenze espresse nella domanda e non comporta il rifacimento delle operazioni. Quindi si perde l’incarico a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo.

La mancata indicazione di talune sedi comporta la rinuncia alle sedi non indicate e, qualora l’aspirante non sia soddisfatto sulle sedi richieste, la decadenza dalla graduatoria. Conseguentemente, come nel caso di cui sopra, si perde l’incarico a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo.

Da quanto suddetto, è necessario che:

  • gli USR pubblichino in tempo le disponibilità (come previsto dal DM);
  • i candidati prestino grande attenzione nell’espressione delle preferenze, sia per non dover successivamente rinunciare ad una sede non gradita sia per evitare di risultare rinunciatari per eventuali sedi non espresse.

Procedura informatizzata attribuzione incarichi

Come detto sopra e come leggiamo nell’articolo 19 del DM n. 108/2022, l’incarico a tempo determinato è conferito nell’ambito della procedura informatizzata predisposta dal Ministero. Il predetto DM rinvia al bando di concorso per le modalità di scelta della sede e il termine di  presentazione dell’istanza.

Il bando, ossia il DD n. 1081 del 6 maggio 2022, ha disciplinato le modalità di scelta della sede e ha previsto che sarà un successivo avviso ad indicare i termini di presentazione delle istanze. Così leggiamo nell’articolo 6, comma 4, del citato DD 1081/2022:

L’individuazione della sede per lo svolgimento dell’incarico a tempo determinato è effettuata secondo le modalità previste per la scelta della provincia e della sede in materia di incarichi a tempo indeterminato. Con successivo avviso saranno comunicati i termini di presentazione delle istanze.

 

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