Concorso straordinario bis, anni di servizio in altre classi di concorso valgono zero per la graduatoria

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Concorso straordinario bis per posto comune scuola secondaria art.59 comma 9bis del D.L.73/2021: è possibile presentare domanda entro il prossimo 16 giugno. E’ un concorso riservato a docenti precari che possono vantare i requisiti di servizio richiesti dal bando. Ma non è né un concorso “classico”, né un corso abilitante tout court. Ci sarà una prova orale, il cui punteggio sommato a quello dei titoli, determinerà il posto in graduatoria.

La graduatoria sarà formata per ogni classe e regione, da tanti vincitori quanti sono i posti a bando.

E considerato che per alcune classi di concorso i posti a bando sono poche decina, avere un punteggio alto è essenziale.

I candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso a partire dalle ore 9,00 del giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4 a Serie speciale «Concorsi ed esami» – del presente decreto (dunque dal 18 maggio) fino alle ore 23,59 del ventinovesimo giorno successivo a quello di apertura delle istanze. NOTA DEL MINISTERO

POSTI [PDF]

Cosa è possibile fare? 

Sicuramente svolgere un’ottima prova orale. Ecco alcune indicazioni

Non c’è un punteggio minimo per il superamento della prova

Concorso straordinario bis, prova orale: simulazione di una lezione, UDA, o interrogazione sui contenuti? Dove si svolge, email di convocazione

Se il punteggio della prova è, ad oggi, una incognita, ogni aspirante al concorso può invece determinare il punteggio che acquisirà dalla valutazione dei titoli, in base all’allegato B

I titoli valutabili saranno quelli inseriti in domanda e conseguiti entro la data di presentazione della stessa, con scadenza 16 giugno 2022.

Il punteggio massimo attribuitile ai titoli posseduti è pari a 50 punti.

Si tratta degli stessi titoli valutati nelle procedure concorsuali ordinarie. A spiccare in questo caso però è la valutazione (o meglio la mancata valorizzazione del titolo di servizio):

Servizio di insegnamento prestato sulla specifica classe di concorso per cui si concorre, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione nonché nell’ambito dei percorsi di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76, relativi al sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di concorso. È altresì valutato il servizio prestato nelle forme di cui al comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, nonché di cui al comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128.

Non è valutabile il servizio di insegnamento prestato su posti di sostegno agli alunni con disabilità.

Il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.

Il servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.

Si attribuisce Punti 1,25 per ciascun anno di servizio.

Dunque il servizio valutabile ai fini della graduatoria è solo quello prestato nella stessa classe di concorso per la quale si partecipa. IN questo caso non è necessario – come per il titolo di accesso – che il servizio sia stato prestato esclusivamente nelle scuole statali, vale anche il servizio prestato nelle scuole paritarie o negli IeFP per insegnamenti riconducibili alla classe di concorso.

Concorso straordinario bis: anni di servizio nella paritaria non valgono come titolo di accesso ma solo per la graduatoria finale

Una scelta, quella del Ministero, che lascia perplessi i precari (seppure la scelta non sia nuova per i concorsi straordinari) che non possono così valorizzare la loro esperienza di insegnamento.

Gli anni di servizio prestati in altre classi di concorso possono dunque essere utilizzati per raggiungere le tre annualità previste per l’accesso, ma non valgono come altro titolo. Differenza tra servizio come titolo d’accesso e altro titolo

I requisiti di accesso al nuovo concorso straordinario

Possono partecipare i docenti che possano vantare in maniera congiunta

  • abilitazione specifica o titolo di accesso alla specifica classe di concorso ovvero analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente I 24 CFU non sono richiesti come requisito di accesso
  • non aver partecipato alle procedure di cui al comma 4 del medesimo articolo 59 o, pur avendo partecipato, non essere stati individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato, finalizzato all’immissione in ruolo, ai sensi del medesimo comma
  • c. avere svolto, a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018 ed entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, un servizio nelle istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni anche non consecutivi, valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
  • una delle annualità nell’arco temporale considerato deve essere specifica, cioè svolta per la classe di concorso per la quale si richiede di partecipare.

Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di accesso, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente entro il termine per la presentazione della domanda al concorso.

Il servizio svolto su posto di sostegno, anche senza titolo di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso, fermi restando titolo di accesso e anno di servizio specifico.

Non è invece valutabile il servizio su posto di religione cattolica.

Serve l’anno di servizio specifico (su posto comune, non su sostegno) per la classe di concorso per cui si partecipa.

N.B. Anche l’anno di servizio specifico deve essere tra il 2017/18 e la presentazione della domanda

Le annualità previste per l’accesso valgono solo se svolte nella scuola statale, anche in gradi di scuola diversa o su posto di sostegno anche senza specializzazione (cioè si possono far valere due anni su sostegno e uno su disciplina, ma non tre su sostegno per abilitarsi nella classe di concorso).

Sarà possibile far valere anno scolastico 2021/22, entro la data di presentazione della domanda (cioè l’anno 2021/22 vale se i 180 giorni di servizio utili siano stati raggiunti entro il 16 giugno 2022).

Il conteggio delle cinque annualità prevede infatti

  • 2017/18
  • 2018/19
  • 2019/20
  • 2020/21
  • 2021/22

Cosa si intende per annualità di servizio:

L’articolo 11, comma 14, della legge n. 124/99 indica cosa si debba intendere con la previsione dettata in merito dall’articolo 489, comma 1, del D.lgs. 297/94:

Il comma 1 dell’articolo 489 del testo unico è da intendere nel senso che il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 è considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.”

Quindi ognuna delle tre annualità utilizzate deve avere una di queste due caratteristiche.

L’annualità di servizio può essere fatta valere anche se il contratto è stato di poche ore, o si tratta di annualità svolte in altro grado di istruzione, ad es. due anni alla primaria e uno alla secondaria specifico per la classe di concorso richiesta.

Esclusi

  • i docenti non compresi tra quelli che sono stati assunti da GPS/elenchi aggiuntivi 2021/22. Chi ha partecipato alla procedura da GPS ma non è stato assunto potrà partecipare.

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] Non è assicurata risposta individuale, ma la trattazione di tematiche generali.

È possibile confrontarsi sul forum di reciproco aiuto

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Concorso secondaria

Concorso straordinario bis: GUIDA compilazione domanda, programmi da studiare, titoli valutabili, posti disponibili. SPECIALE

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