Concorso straordinario, troppi i docenti che non superano la prova. Bianchi “candidati devono poter mostrare le esperienze pregresse”

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Certamente deve concludersi. Ma Patrizio Bianchi, Ministro dell’Istruzione, non sembra affatto soddisfatto della formula del concorso straordinario scuola secondaria, che si concluderà nelle prossime settimane.

I concorsi che sono aperti vanno chiusi. Certo i risultati di quello straordinario impressionano e quel modello di concorso non risponde alle necessità. I concorsi non vanno probabilmente fatti come è stato fatto quello straordinario, i candidati devono poter mostrare le proprie esperienze pregresse”, ha spiegato il Ministro in diretta questo pomeriggio in un videoforum su Repubblica.it.

Concorsi a cattedra, Bianchi: “Chiudere quelli aperti. Servono concorsi regolari e continui per assumere precari. 112 mila cattedre vacanti, non sono numeri drammatici”

Per questo motivo, secondo Bianchi, “servono certamente concorsi regolari e continui, non si possono accumulare sacche che si stratificano nel tempo”.

Infine, “Il parlamento sta ragionando sul sostegni bis: sta nell’intelligenza del Parlamento la soluzione dei problemi del precariato, ragioneremo con le forze parlamentari“.

Da quello che emerge dai risultati delle prove del concorso straordinario, un posto su tre tra quelli banditi rimarrà vacante, riporta il sindacato Anief. Sarà escluso dunque uno su due candidati che hanno partecipato alle prove.

Come evidenziato dall’Anief , “150 minuti, due ore e mezzo a disposizione secondo il bando, possono sembrare tanti, ma se servono a svolgere cinque mini-tematiche diverse e a scegliere le risposte esatte da un testo in lingua inglese possono diventare drammaticamente insufficienti”.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “questi risultati stravolgono la logica del concorso riservato. I 150 minuti massimi per rispondere a quesiti disciplinari complessi e ad ampio raggio, per molti sono diventati motivo di esclusione, tanto che a fine concorso straordinario potremmo arrivare a 8-10mila esclusi dopo avere partecipato alle prove. Una circostanza aggravata dal fatto che la soglia minima per ottenere l’idoneità è stata portata a un livello troppo alto. La verità è che andrebbe allestita una semplice graduatoria di merito finale, dove includere pure coloro che hanno presentato domanda per ulteriori suppletive, considerando che è stata accolta la richiesta di un decreto monocratico da noi prodotto per delle esclusioni non legittime”.

RISULTATI CONCORSO STRAORDINARIO

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