Concorso straordinario, è scontro politico: PD, LeU e Lega contro pubblicazione bando

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E’ scontro politico sul concorso straordinario, ma il bando è atteso entro il 30 aprile.

Ieri il Premier Conte in  conferenza stampa, durante la quale ha anticipato i contenuti del nuovo DPCM per le misure anti contagio Covid 19 nella fase due dell’emergenza sanitaria, ha parlato anche dei prossimi concorsi a cattedra. “Abbiamo assunto l’impegno di far svolgere i concorsi per assumer 24 mila precari e 36 mila giovani aspiranti, è un impegno importante” ha detto Conte.

La Ministra Azzolina ha ringraziato il Presidente del Consiglio e annunciato che si vogliono “assumere, per il prossimo anno scolastico, più docenti possibili, a partire dai precari“.

A seguito di tale dichiarazioni, sono state diverse le reazioni degli esponenti politici.

Prima fra tutte quella della Lega, che annuncia anche l’intenzione di una mobilitazione di piazza e dal punto di vista parlamentare chiede l’appoggio ad un emendamento che procrastini al 2022 l’indizione dei concorsi attesi.

Sul concorso straordinario della scuola si è formato un inaspettato asse che va dalla Lega all’ex ministro Fioramonti. La ministra Azzolina ha predisposto un piano condiviso con le forze di maggioranza in base al quale le procedure possono svolgersi anche in questa fase” ha affermato Bianca Laura Granato (M5S), che poi prosegue “Il Carroccio, per bocca del senatore Pittoni, chiede un rinvio al 2022 sottacendo che si tratta un’ipotesi che non farebbe altro che fomentare la richiesta di stabilizzazioni senza selezione per almeno altri tre anni“.

Ma criticità nel concorso straordinario vengono rilevate anche un fronte di cui fanno parte Fioramonti (Misto) già Ministro dell’Università, della Ricerca e dell’Istruzione,  On. Fratoianni (LEU), ad  Orfini (PD),  e infine anche all’interno dello stesso M5S con  l’On. De Lorenzo (M5S), i quali in una nota affermano: “Sono emerse una serie di incongruità che potrebbero dar luogo a contenziosi tali da invalidarne la procedura“.

Chi propone altre soluzioni, come il senatore Pittoni, vuole solo strumentalizzare i docenti precari a fini elettoralistici, arrecando un ulteriore danno a tanti di loro” ribattono i portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera e al Senato. “L’ ultima del M5S?
Fanno un comunicato stampa, in cui dicono che loro fanno gli interessi dei precari della scuola, mentre la Lega li vuole tutti disoccupati.
Siamo all’assurdo” risponde Sasso (Lega).

Relativamente ai tempi più rapidi per assumere i precari entro settembre, è sempre il Senatore Pittoni che invia una nota: “I grillini affermano che il concorso straordinario è “la via più veloce” per assumere gli insegnanti.”

“L’iter  di un adeguato piano di stabilizzazione per affrontare con la necessaria efficacia le conseguenze dell’emergenza sanitaria, – scrive il Senatore – è sicuramente più agile e veloce dell’arzigogolato concorso straordinario a crocette su cui insiste il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, tra l’altro per soli 24 mila posti.

Il bando è atteso per domani 28 aprile o al massimo entro il 30 aprile.  Ricordiamo infatti che le procedure concorsuali pubbliche sono sospese fino al 18 maggio ma nel frattempo – come indicato nel Decreto Scuola – è possibile bandire i concorsi in quanto per “sospensione” si intende esclusivamente lo svolgimento delle prove concorsuali.

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