Concorso straordinario bandito solo per classi con posti vacanti, alcuni docenti rischiano di non potersi abilitare

di redazione
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Decreto scuola secondaria di I e II grado: per alcuni docenti la speranza di poter conseguire almeno l’abilitazione con il concorso straordinario potrebbe presto essere infranta. 

Il decreto scuola afferma all’art. 1 comma 3:

3. La procedura di cui al comma 1 e’ bandita per le regioni, classi di concorso e tipologie di posto per le quali si prevede che vi siano, negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023, posti vacanti e disponibili ai sensi del comma 4.

Il comma 4 spiega quali sono questi posti vacanti presi in considerazione, ossia quelli annualmente assegnati alle GaE.

Pertanto il concorso straordinario sarà bandito per quei posti vacanti legati alle GaE.

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Posti vacanti

Tale previsione naturalmente fa ben sperare, perché i docenti attualmente presenti nelle graduatorie ad esaurimento delle scuole secondarie sono solo 8.189

E tuttavia, un dubbio rimane per alcune classi di concorso per le quali va accertato in maniera capillare la disponibilità di posti per i tre anni successivi.

Se il concorso straordinario non fosse bandito per tutte le classi di concorso, si potrebbe parlare di “beffa” perché si consentirebbe solo ad alcuni docenti di poter conseguire l’abilitazione con procedura straordinaria, rimandando invece altri docenti al concorso ordinario e a procedure di abilitazione che, ad oggi, non esistono neanche sulla carta.

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