Concorso straordinario, Azzolina: sindacati scioperano per avere prima le domande, ma non è merce di scambio

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Concorso straordinario secondaria: la Ministra Azzolina ribadisce la sua posizione. Niente batteria di domande per conoscere in anticipo le risposte dell’unica prova prevista. 

All’indomani dell’appello del Partito Democratico affinché il Ministero riconosca che i precari in tutti questi anni hanno contribuito a mandare avanti la scuola italiana, la Ministra – parlando dell’attrito con i sindacati – conferma in una intervista a La Stampa

Scioperano perché vogliono avere prima le domande del quiz del concorso. Ma quella non è una merce di scambio. Certe richieste non le posso prendere in considerazione

Azzolina: meritocrazia non può essere messa in secondo piano

“Da ministro – conclude Azzolina –  devo avere una visione complessiva della scuola, che comprende anche alunni e famiglie, non solo tarata sul corpo docente. La meritocrazia non può essere messa in secondo piano”

Quindi ancora un no alla batteria di test per superare la prova scritta selettiva computer based con quesiti a risposta multipla su argomenti afferenti alle classi di concorso e sulle metodologie didattiche

Non sappiamo se potranno esserci invece margini di modifica per gli altri punti su cui il PD ha chiesto al Ministero di riprendere il confronto: come ad esempio l’apertura delle procedure di selezione anche ai docenti con servizio su sostegno senza titolo specifico, no ad 80 quesiti in  80 minuti.

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