Concorso straordinario, Azzolina: si fa in sicurezza. Lega “Una follia”. Lombardia, ok a rinvio

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La ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

“Il concorso degli insegnanti? Dovete immaginarvi dieci persone per laboratorio, distanziate, con gli igienizzanti e il controllo della temperatura all’ingresso. Ci servirà per avere meno precari l’anno prossimo perché potremo assumere”. La ministra conferma così l’avvio delle prove del concorso straordinario dal 22 ottobre, ma non sono previste prove suppletive per  docenti in quarantena.

Lega: il concorso è una follia

Sull’altro fronte i contrari allo svolgimento delle prove in piena pandemia. “Questo concorso è una follia! Come si può pensare di spostare una massa così ampia di persone, mentre i virologi gridano all’allarme contagi e gli ospedali si preparano per reggere una seconda ondata?”, afferma il leader della Lega Matteo Salvini in un’intervista a Orizzonte Scuola.

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi all’unanimità una mozione della Lega, raccogliendo sì anche dal Movimento 5 Stelle, che prevede il rinvio del concorso.

“Una pandemia, due regioni (Lombardia e Campania) in lockdown, non bastano a fermare il concorso straordinario deciso dal ministro Azzolina”, denuncia Pino Turi segretario della Uil scuola.

Pd: rischio da non correre

Contrarietà al concorso anche dalla maggioranza, con il Partito democratico in prima linea che lo ritiene “un rischio che sarebbe meglio non correre“. Il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci ed il vicepresidente della commissione istruzione Francesco Verducci chiedono alla ministra almeno “una prova suppletiva per gli insegnanti che sono in quarantena o positivi“.

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