Concorso straordinario, avvantaggiati i docenti che non hanno svolto la prova il primo giorno. Lettera

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inviata da Davide Alello – Sono un candidato del concorso straordinario in svolgimento per la classe di concorso AA25 (francese primo grado). Dovrò sostenere la prova il giorno 06/11/2020.

Diversamente dai miei colleghi, che hanno già sostenuto la prova, ho avuto modo di conoscere tipologia e struttura del concorso, fattore di notevole vantaggio, non tanto all’interno della mia stessa classe classe visto che abbiamo potuto godere tutti di questo benefit, ma più in generale per poter arrivare al 7/10, lo sbarramento per l’abilitazione.

Mi pare un’iniquità che si aggiunge a quelle più macroscopiche come l’esclusione dei colleghi in quarantena per ragioni di salute personale o pubblica o di chi è stato costretto a rinunciare perché non ha potuto esporsi al rischio di un contagio.

Non è comunque un’iniquità minore poiché non c’è stata nemmeno la cura di raggruppare negli stessi giorni gli ambiti disciplinari. Le prove di inglese AB24 e AB25 si sono svolte il 27 e il 28 ottobre, quelle di spagnolo AC24 il 28 ottobre come quella di francese AA24. Spagnolo AC25 si svolgerà il 5, la mia il 6 novembre. Pertanto arriverò all’esame avendo già letto tutte le prove affini e conoscendone i contenuti che, in parte, si ripetono. Questo succede anche per altri ambiti disciplinari (lettere, matematica, arte).

Ho pensato fosse giusto segnalarlo poiché personalmente beneficerò di questa cattiva organizzazione, da altre voci sarebbe sembrata una sterile lamentela.

Non so, ovviamente, se supererò l’esame, ma sono certo che il mio risultato sarà sicuramente migliore che se lo avessi sostenuto il primo giorno del concorso, a discapito di altri colleghi.

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