Concorso straordinario, Anief: riconoscere l’abilitazione a tutti coloro che sono presenti nelle graduatorie

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Il decreto Sostegni-bis ha modificato la procedura per il conseguimento dell’abilitazione agli idonei del concorso straordinario 2020. Tuttavia non è ancora arrivata alcuna indicazione operativa in merito. ANIEF sollecita il Ministero a prendere atto delle modifiche introdotte, già operative anche in attesa della conversione in legge del decreto, e a dichiarare abilitati tutti coloro che sono inseriti nelle graduatorie di merito dello straordinario.

Marcello Pacifico (Anief): “Questo provvedimento e l’avvio della procedura straordinaria abilitante, bandita ma mai partita, sono misure urgenti e non rinviabili. Ampliare il numero degli abilitati migliora la qualità della nostra scuola e consentirà di assegnare più posti alle prossime immissioni in ruolo”.

La legge 159/2019 ha stabilito che i vincitori del concorso straordinario conseguano l’abilitazione all’atto della conferma in ruolo. Per gli idonei non rientranti nel numero dei vincitori in base al numero di posti banditi era invece prevista la possibilità di conseguire l’abilitazione al verificarsi di tutte e tre le seguenti condizioni: avere in essere un contratto di docenza a tempo determinato o indeterminato in qualsiasi scuola o istituzione del sistema nazionale d’istruzione; possedere (o conseguire) i 24 CFU; superare una prova orale abilitante.

Lo stesso percorso era aperto anche ai vincitori del concorso straordinario che desideravano conseguire prima l’abilitazione, opzione molto importante soprattutto per coloro che non sarebbero stati assunti già dal primo anno di vigenza delle GM.

Il decreto sostegni bis ha introdotto importanti cambiamenti in questa procedura: anche gli idonei sono stati inseriti nelle GM e non, come inizialmente previsto, in un elenco non graduato per il conseguimento dell’abilitazione; sono stati eliminati sia i 24 CFU che la prova orale abilitante come requisiti necessari al conseguimento dell’abilitazione.

Rimane, quindi, solo la necessità di avere un contratto di docenza in essere, requisito che tuttavia lascia molti dubbi, soprattutto temporali: il contratto deve essere in vigore nell’a.s. 2020/21? Doveva essere in vigore al momento della presentazione della domanda di ammissione al concorso straordinario, dello svolgimento delle prove o della pubblicazione delle GM? Se il riferimento è alle GM, come comportarsi con coloro che avevano un contratto di supplenza breve (ad esempio, fino al termine delle lezioni) e la cui GM è stata pubblicata dopo la scadenza contrattuale?

Per ANIEF la ratio della modifica alla normativa originaria, disposta dal decreto sostegni bis, è chiaramente semplificatoria della procedura per il conseguimento dell’abilitazione. In particolare, l’eliminazione della prova orale abilitante è un chiaro indicatore della volontà di premiare il superamento del concorso straordinario con l’abilitazione, senza che il suo conseguimento rimanesse vincolato al superamento di una ulteriore prova.

 

Pertanto, non rimane che concludere che tutti coloro che sono inseriti, come vincitori o idonei, nelle GM del concorso straordinario debbano essere considerati abilitato (e specializzato se ha partecipato al concorso per il sostegno). Questo a prescindere da qualsiasi valenza temporale si voglia dare al requisito del contratto di docenza in essere, di fatto inapplicabile vista la tempistica di svolgimento prove e pubblicazione GM stravolta dalla sospensione imposta dalla pandemia.

Solo così, peraltro, è possibile dare immediata e positiva risposta anche a tutte quelle categorie che ad oggi non sanno se potranno o meno conseguire l’abilitazione: docenti già in ruolo che volevano conseguire altra abilitazione ma che non sono interessati ad una nuova assunzione; docenti che hanno superato il concorso sia per insegnamento curricolare che per sostegno e che dovendo optare per uno dei due posti non potrebbero conseguire l’abilitazione/specializzazione per l’altro; vincitori che non dovessero essere immessi in ruolo già da quest’anno.

Tuttavia è necessario che dal Ministero dell’istruzione arrivino immediate indicazioni operative che consentano di dichiarare abilitato chi è inserito nelle GM del concorso straordinario 2020. Anche se il decreto sostegni bis è ancora in corso di conversione in legge, le sue disposizioni sono comunque operative già dallo scorso 26 maggio. Ricordiamo anche come lo stesso decreto preveda che potranno inserirsi nella prima fascia delle GPS, adesso utili anche per le immissioni in ruolo, tutti coloro che conseguiranno il titolo abilitante entro il 31 luglio, quindi è ormai corsa contro il tempo.

 

Riconoscere l’abilitazione a chi ha superato il concorso straordinario 2020 – commenta Marcello Pacifico, presidente ANIEFè una misura urgente e non rinviabile. Stessa cosa anche per la procedura straordinaria abilitante, bandita ma mai partita, di cui abbiamo chiesto con forza in questi giorni l’avvio. Ampliare il numero degli abilitati migliora la qualità della nostra scuola e consentirà di assegnare più posti alle prossime immissioni in ruolo”.

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