Concorso straordinario, nel 2021 probabile assunzione per 29.000 docenti. Elenco per regione e classe di concorso di posti già accantonati dal 2020

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Concorso straordinario per il ruolo di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020 e DD n. 783 dell’08 luglio 2020: le prove scritte riprenderanno il 15 febbraio per concludersi il 19. Quattro giorni di prove per circa 6.000 candidati, rimasti bloccati nella prima parte della procedura causa emergenza Covid. Seguiranno poi le correzioni, da remoto e quindi la pubblicazione delle graduatorie. Ancora nessuna data invece per le prove suppletive. A settembre potrebbero essere circa 29.000 i docenti assunti da questo canale, su 32.000 posti disponibili.

Ultimi quattro giorni di prove: dal 15 al 19 febbraio

Il calendario. Le classi di concorso interessate

Le correzioni delle prove del concorso

Potranno avvenire da remoto. Non sappiamo ancora a che punto sono quelle delle prove già svolte entro il 4 novembre. Pochi gli esiti, relativi solo alle province autonome di Trento e Bolzano, che si sono organizzate in maniera autonoma.

Le graduatorie

Spetta alla commissione la valutazione dei titoli, che sarà effettuata esclusivamente per i candidati che avranno superato la prova , e all’Ufficio Scolastico regionale la pubblicazione delle graduatorie.

Le graduatorie saranno pubblicate nell’USR responsabile della procedura. Ciò è scontato per le classi di concorso le cui prove sono state svolte in tutte le regioni, mentre è utile precisarlo per le procedure “aggregate”. In questo caso l’USR della regione in cui è stata svolta la prova è responsabile anche del procedimento successivo, fino alla pubblicazione delle graduatorie.

Ciò è stato specificato nel DD n. 783 dell’08 luglio 2020: “Nell’ipotesi di aggregazione territoriale delle procedure, disposte ai sensi dell’art. 400, comma 02, del testo unico in caso di esiguo numero dei posti conferibili in una data regione, l’USR individuato quale responsabile dello svolgimento dell’intera procedura concorsuale, provvede all’approvazione delle graduatorie di merito sia della propria regione che delle ulteriori regioni indicate nell’allegato medesimo.”

Naturalmente le graduatorie sono distinte per ciascuna regione.

La  graduatoria sarà formata dal numero di candidati corrispondente al numero di posti banditi per quella classe di concorso in quella regione.

La commissione procederà altresi’ per i posti comuni, alla compilazione di un elenco non graduato dei soggetti che hanno conseguito nella prova scritta il punteggio non inferiore a 56 punti su 80 e che a seguito della valutazione dei titoli non rientrano nel contingente previsto. Questi saranno i docenti che potranno comunque accedere alle procedure di acquisizione del titolo di abilitazione.

Le graduatorie potranno essere considerate definitive? Probabilmente solo dopo l’esito delle prove suppletive, ancora non calendarizzate dal Ministero.

Le assunzioni a settembre 2021

Secondo una stima del sindacato CISL, le assunzioni a settembre 2021 potrebbero interessare circa 29.000 posti, sui 32.000 disponibili dal bando.

Di questi, ricordiamo che 22.000 sono stati già riservati per le assunzioni da retrodatare al 1° settembre 2020. Quindi, di questi 29.000 (stimati) 22.000 (reali) potranno essere assunti con decorrenza economica del contratto a tempo indeterminato dalla presa di servizio – preferibilmente 1° settembre 2021 – e retrodatazione giuridica del ruolo a settembre 2020.

Ecco in quali regioni e per quali classi di concorso il Ministero ha già predisposto l’accantonamento dei posti per dare il ruolo giuridico da settembre 2020. Consulta l’elenco

N.B. Naturalmente il numero 29.000 va associato solo ai ruoli stimati dal concorso straordinario per il ruolo da DD n. 510 del 23 aprile 2020. A questo numero bisognerà aggiungere tutti gli altri posti da GaE e altre procedure concorsuali.

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