Concorso straordinario 2020, tante opportunità perse per graduatorie non pubblicate: no ruolo 2021 e no priorità supplenze seconda fascia GPS

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Le immissioni in ruolo ordinarie a.s. 2021/22 sono ormai terminate e a breve partiranno quelle straordinarie dalla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) posto comune e di sostegno e relativi elenchi aggiuntivi. Tra le graduatorie di merito, da cui si è attinto per le assunzioni ordinarie, anche quelle del concorso straordinario 2020, alcune delle quali non state pubblicate in tempo utile: quali conseguenze?

Assunzioni in ruolo da GPS e supplenze prima e seconda fascia GPS: chi può partecipare e come si compila la domanda. ANTEPRIMA GUIDA PER IMMAGINI Immissioni in ruolo e Supplenze 2021/2022, domande dal 10 al 21 agosto. Le ultime novità. BOZZA

Per rispondere al quesito, dobbiamo ricordare come sono avvenute le assunzioni in ruolo ordinarie nella scuola secondaria di primo e secondo grado (riguardando il concorso straordinario 2020 tali gradi di istruzione), cosa hanno previsto in merito le istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo a.s. 2021/22 e la novità introdotta dal decreto sostegni-bis.

Immissioni in ruolo ordinarie scuola secondaria

Le immissioni in ruolo ordinarie a.s. 2021/22 nella scuola secondaria di primo e secondo grado (come anche nella scuola dell’infanzia e primaria) sono avvenute, ai sensi del D.lgs. 297/94, attingendo per il 50% da GaE e per il 50% da GM concorsuali.

Dalle GM si è attinto secondo l’ordine e le percentuali di seguito indicate:

  1. GM 2016: tutti i posti vacanti e disponibili destinati ai concorsi;
  2. GM 2018: per l’a.s. 2021/22 il 100% dei posti, anziché l’80%, al netto dei posti destinati al concorso 2016; quindi si procede ad assumere dalle GM 2018, soltanto se residuano posti non attribuiti dalle GM 2016;
  3. Fascia aggiuntiva GM 2018, se residuano posti dalla predetta GM 2018;
  4. GM 2020: al termine delle immissioni in ruolo da GM 2016 e da GM 2018 (compresa la fascia aggiuntiva), come prevede il DL n. 126/2019, convertito in legge n. 159/2019, i posti residuati da tali procedure (compresa la quota non assegnata dalla GaE e confluita nella quota assegnata ai concorsi) sono suddivisi al 50% tra il concorso straordinario 2020 (di cui trattasi) e il concorso ordinario di cui al DD n. 499/2020. Per l’a.s. 2021/22, le GM del predetto concorso ordinario disponibili possono essere soltanto quelle del concorso ordinario STEM (DD n. 826/2021), se pubblicate entro il 30 ottobre 2021. Pertanto, se residuano posti dalle GM 2018 (compresa la fascia aggiuntava), relativamente alle classi di concorso A020, A026, A027 A028 e A041, le disponibilità sono ripartite al 50% tra GM 2020 (nel limite dei 32.000 posti banditi) e il concorso ordinario STEM (nel limite dei 6.129 posti banditi). L’eventuale posto dispari è assegnato al concorso ordinario STEM.

Vantaggi per docenti in GM 2020

Come riferito in  Immissioni in ruolo docenti 2021, aumentano i posti per il concorso straordinario. Ecco come, le istruzioni operative succitate hanno previsto che i posti destinati ai concorsi ordinari scuola dell’infanzia/primaria e secondaria, banditi rispettivamente con DD n. 498/2020 e DD n. 499/2020 ma non ancora espletati, si potevano destinare alle GaE e alle GM per poi essere successivamente recuperati, al fine di garantire la massima copertura dei posti vacanti e disponibili e assicurare le immissioni in ruolo dell’a.s 2021/22. Considerato l’ordine di assunzione dalle GM dei concorsi della scuola secondaria, le uniche graduatorie di merito concorsuali (scuola secondaria), che hanno potuto beneficiare di tale disposizione sono state quelle del concorso straordinario 2020.

Alla predetta procedura straordinaria 2020, dunque,  potevano essere attribuiti, per l’a.s. 2021/22, più posti di quelli spettanti (come avvenuto in alcune regioni per alcune classi di concorso – vedi ad es. A041 in Campania), fermo restando il limite dei 32.000 posti destinati complessivamente alla medesima procedura.

Al maggior numero di posti, si aggiunge la novità introdotta con il decreto sostegni-bis (DL 73/2021, convertito in legge n. 106/2021), che ha previsto l’integrazione delle GM 2020 (originariamente comprendente i soli vincitori, ossia coloro i quali rientravano tra i posti banditi) con tutti i candidati che hanno superato la prova scritta con il punteggio minino previsto (56/80).

Riconoscimento abilitazione

Ultimo aspetto da evidenziare, ma non per ordine di importanza, è stato il chiarimento fornito dal MI con la nota n. 1112 del 22 luglio 2021 in merito al riconoscimento dell’abilitazione ai docenti suddetti (che hanno superato la prova concorsuale), chiarimento che ha permesso agli interessati di inserirsi negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle GPS (ciò ha riguardato quei candidati le cui GM erano state già pubblicate).

L’abilitazione, leggiamo nella sopra ricordata nota, è riconosciuta ai docenti che:

  1. sono inseriti nell’elenco non graduato (in virtù del superamento della prova scritta con il punteggio minimo previsto) ovvero nelle graduatorie di merito, pubblicate nell’a.s. 2020/21;
  2. sono titolari, nell’anno scolastico 2020/21, di un contratto a tempo indeterminato ovvero determinato di durata annuale (al 31/08) oppure fino al termine delle attività didattiche (30/06) presso una istituzione scolastica del sistema nazionale di istruzione (quindi scuola statale o paritaria), ferma restando la regolarità contributiva.

Conseguenze mancata pubblicazione delle GM

Come detto all’inizio, alcune graduatorie di merito del concorso in esame non sono state ancora pubblicate e ciò determina delle conseguenze certamente negative per gli interessati, almeno per due ordini di motivi:

  1. hanno perso l’opportunità di essere assunti in ruolo già dall’a.s. 2021/22 (anche in virtù di quanto detto sopra, in merito allo scorrimento delle GM);
  2. non possono sfruttare (ci riferiamo a tutti coloro i quali superano la prova scritta) l’abilitazione conseguita. Vero è che, dopo il 25 luglio u.s., non si sarebbero potuti più inserire negli elenchi aggiuntivi, ma è altrettanto vero che avrebbero potuto far valere (se inseriti nelle GPS di II fascia) la priorità nell’attribuzione delle supplenze (vedi articolo 4 DM 51/2021) nella fase di attribuzione delle supplenze che, come detto sopra, inizierà a breve.

La priorità, comunque, potrà essere esercitata nel corso dell’anno scolastico nell’ambito dell’attribuzione delle supplenze dalla III fascia delle graduatorie di istituto, fermo restando che le GM vengano pubblicate.

Fortunatamente si tratta di poche graduatorie: ma all’interno di esse ci sono docenti che hanno svolto la prova in piena pandemia, con tutto quello che ciò ha comportato, che hanno atteso per mesi la graduatoria, che hanno assistito alla fase ordinaria di assunzioni senza potervi partecipare.

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