Concorso straordinario 2020, graduatorie integrate con chi ha superato prove. Potranno essere assunti tutti i docenti?

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Le graduatorie di merito del concorso straordinario 2020 per la scuola secondaria di primo e secondo grado – in base al Decreto Sostegni bis – vengono integrate con i docenti che hanno superato la prova scritta. Diversi lettori ci chiedono se saranno ancora ad esaurimento e se sarà possibile assumere tutti i docenti inseriti. Proviamo a rispondere al quesito.

Concorso straordinario 2020

Il concorso straordinario per la scuola secondaria 2020, le cui GM sono state già pubblicate in diverse regioni per varie classi di concorso, è stato bandito con DD n. 510/2020. A tale procedura erano inizialmente destinati 24.000 posti, poi divenuti 32.000 con il DD n. 783/2020 dell’08 luglio 2020  e sulla base del quale sono state svolte le prove.

Sulla base di tale normativa le graduatorie di merito del concorso sono state costituite dai soli vincitori, ossia da coloro i quali rientrano tra i posti messi a bando, quindi tra i 32.000 suddetti posti.

Le citate graduatorie, inoltre, come leggiamo nella legge n. 159/2019 e nel DD n. 510/2020, sono ad esaurimento, ragion per cui saranno valide sino all’assunzione dei 32.000 vincitori.

Così leggiamo nell’articolo 1, comma 4, della legge 159/2019:

Annualmente, completata l’immissione in ruolo, per la scuola secondaria, degli aspiranti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie di merito dei concorsi docenti banditi negli anni  2016 e 2018, per le rispettive quote, e disposta la confluenza dell’eventuale quota residua delle graduatorie ad esaurimento nella  quota destinata ai concorsi, all’immissione in ruolo della procedura straordinaria e del concorso ordinario di cui al comma 1 e’ destinato rispettivamente il 50 per cento dei posti cosi’ residuati, fino a concorrenza di 24.000 posti (divenuti poi 32.000) per la procedura straordinaria .

Così leggiamo anche nell’articolo 5, comma 5, del DD n. 510/2020:

5. Le graduatorie sono utilizzate annualmente ai fini dell’immissione in ruolo sui ventiquattromila posti, a partire dall’anno scolastico 2020/2021, per un triennio, e anche successivamente, ove necessario, all’anno scolastico 2022/2023, sino al loro esaurimento, nel rispetto del limite di cui all’art. 1, comma 1 del presente bando.

Così, infine, leggiamo nelle premesse al DD n. 783/2020, che ha incrementato i 24.000 posti, portandoli a 32.000:

[…] a bandire una procedura straordinaria, per titoli ed esami, per la scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno, organizzata su base regionale, finalizzata alla definizione di una graduatoria di vincitori, distinta per regione, classe di concorso, tipo di posto, in misura pari a ventiquattromila posti per gli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023 e anche successivamente, fino ad esaurimento della nominata graduatoria;

Decreto sostegni-bis

L’articolo 59, comma 3, del decreto legge n. 73/2021 (decreto sostegni-bis) ha previsto, come detto sopra, l’integrazione delle graduatorie di merito del concorso straordinario 2020 scuola secondaria con tutti i candidati che hanno superato con il previsto punteggio minimo (56/80) la prova scritta. Così leggiamo nel predetto comma 3:

3. La graduatoria di cui all’articolo 1, comma 9, lettera b) del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, è integrata con i soggetti che hanno conseguito nelle prove di cui alla lettera a) del medesimo comma il punteggio minimo previsto dal comma 10 del medesimo articolo. 

Le “nuove” GM saranno valide sino all’assunzione di tutti i docenti, compresi coloro i quali hanno superato la prova scritta senza rientrare fra i 32.000 vincitori? 

Per rispondere al quesito, evidenziamo che il decreto sostegni-bis modifica la costituzione delle graduatorie di merito, quindi la sola lettera b), comma 9 – articolo 1, delle legge 159/2019, senza disporre altro in merito alla durata delle GM e all’assunzione dei docenti in esse presenti, quindi senza modificare quanto previsto dal comma 4, articolo 1, della citata legge 159, ove è definita la natura ad esaurimento delle graduatorie di merito in esame.

Pertanto, le Graduatorie di merito continueranno ad essere ad esaurimento, ossia saranno assegnati tutti e 32.000 posti disponibili (anche se di fatto i docenti inseriti nelle graduatorie, complessivamente, potrebbe essere un numero inferiore).

Tuttavia il decreto Sostegni bis, integrando le graduatorie con i docenti che hanno superato la prova, non ha integrato il numero dei posti a bando. Potrebbe dunque verificarsi che per qualche classe di concorso, in qualche regione, ci siano più vincitori che posti.

A questa domanda la politica non ha ancora dato una risposta. Si attende di conoscere l’esito della prima tornata di assunzioni, prevista entro il 31 luglio.

Secondo l’attuale normativa infatti ad essere ad esaurimento infatti è il numero dei posti, non l’assunzione dei docenti inseriti in graduatoria in virtù del Decreto Sostegni bis.

L’integrazione è finalizzata  a due obiettivi: da un lato il conseguimento dell’abilitazione secondo le nuove regole del Decreto Sostegni bis, dall’altro permette di non “sprecare” posti.

Un’altra risposta che la politica deve ancora dare riguarda il discorso “abilitazione”, soprattutto per coloro che non dovessero rientrare in questa prima tornata di assunzioni in ruolo.

NB: il decreto sostegni-bis sta seguendo l’iter parlamentare per la conversione in legge, per cui potrebbe essere soggetto a modifiche.

Tutte le graduatorie del concorso straordinario 2020 – articolo in aggiornamento

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