Concorso docenti, Protocollo MI: mascherine FFP2, tampone oro/rino-faringeo e autodichiarazione. Scarica PDF [Con VIDEO]

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Dal 2 luglio si svolgeranno le prove scritte del concorso ordinario per le discipline scientifiche STEM. Si parte con la classe di concorso A26 “Matematica”. Quali regole vanno osservate per svolgere la prova insicurezza? Ecco il protocollo del Ministero.

IL PROTOCOLLO

Decreto sostegni-bis

Il protocollo in esame è stato pubblicato dal Ministero in attuazione di quanto previsto dall’articolo 59, comma 20, del decreto legge n. 73/2021 (decreto sostegni-bis), ove leggiamo quanto segue:

Con ordinanza del Ministro dell’istruzione sono definiti appositi protocolli, sottoposti alla previa approvazione del Comitato tecnico-scientifico di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni, relativi alle modalita’ di svolgimento in sicurezza dei concorsi per il personale scolastico fino al 31 dicembre 2022, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Il protocollo, definito dal MI e diffuso con nota n. 8545 del 14/06/2021, stabilisce le misure volte alla prevenzione e al contenimento del diffondersi del virus COVID-19, in occasione dello svolgimento delle prove dei concorsi per il reclutamento del personale scolastico.

Le citate prove concorsuali in presenza, leggiamo nel protocollo, possono avere una durata massima di 120 minuti, salvo diversa previsione normativa.

Il protocollo detta misure relative a:

  • Requisiti dell’area e delle aule concorsuali;
  • Organizzazione dell’accesso, della seduta e dell’uscita dei candidati;
  • Misure di sicurezza per la commissione, per il comitato di vigilanza e per il restante personale presente nell’aula concorsuale;
  • Adempimenti dei responsabili dell’aree concorsuali;
  • Piano operativo specifico della procedura concorsuale.

Vediamo cosa devono fare i candidati, ricordando sinteticamente le caratteristiche dell’area concorsuale e delle aule destinate allo svolgimento della prova.

Il protocollo

Requisiti dell’area e delle aule concorsuali

L’area destina alla procedura concorsuale deve disporre di un locale autonomo, ove accogliere e isolare gli eventuali soggetti sintomatici.

Il numero massimo di candidati presenti contemporaneamente nell’aula, sede d’esame, dovrà essere determinato in relazione alla
capienza degli spazi individuati.

Quanto al distanziamento interpersonale, è necessario garantire almeno un metro di distanza tra tutti i soggetti coinvolti nella procedura e presenti nell’area concorsuale: canditati, personale di supporto, membri della commissione e del comitato di vigilanza, responsabili tecnici d’aula. Il distanziamento, si evidenzia nel protocollo, va definito anche in relazione alle caratteristiche dei locali destinati allo svolgimento delle prove, fermo restando il predetto distanziamento di almeno un metro.

Organizzazione dell’accesso, della seduta e dell’uscita dei candidati

I candidati devono:

  • accedere all’area concorsuale solo uno per volta;
  • igienizzarsi frequentemente le mani con il gel contenuto negli appositi dosatori all’ingresso;
  • indossare, dal momento dell’accesso  sino all’uscita, mascherine  FFP2 che coprano correttamente le vie aeree (bocca e naso) messi a disposizione degli stessi (ai candidati) dall’amministrazione. Non è in nessun caso consentito l’uso di mascherine chirurgiche, facciali filtranti e mascherine di comunità in possesso dei medesimi candidati.
  • presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio, salvo motivate situazioni eccezionali. In tal caso i candidati utilizzeranno un sacco contenitore in cui deporre il bagaglio, da appoggiare, chiuso e lontano dalle postazioni, secondo le istruzioni ricevute in aula;
  • presentare un’autodichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, per attestare l’assenza di qualsiasi sintomo riconducibile al COVID-19 (vedi di seguito) e il fatto di non essere sottoposti alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19. A tal fine, i candidati utilizzano il modulo ministeriale, disponibile nella pagina dedicata alla procedura;
  • non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi:

– temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
– difficoltà respiratoria di recente comparsa;
– perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
– mal di gola;

  • non presentarsi presso la sede concorsuale se sottoposti alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;
  • presentare un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove. La prescrizione non si applica a coloro che abbiano già completato il percorso vaccinale per il COVID 19 e che presentino relativo certificato vaccinale;
  • sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea. Qualora la stessa (temperatura corporea) risulti superiore ai 37, 5 C°, il candidato non potrà accedere all’area concorsuale e il personale addetto alla vigilanza  dovrà accompagnarlo in un’apposita area dedicata all’isolamento e dovrà tempestivamente avvertire le autorità sanitarie competenti, nonché le forze dell’ordine in caso di rifiuto. Il candidato è tenuto, comunque, a informare immediatamente i commissari del concorso ed il comitato di vigilanza della presenza di qualsiasi sintomo influenzale, anche durante l’espletamento prova scritta, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

Nel caso in cui una o più delle sopra riportate condizioni non dovesse essere soddisfatta ovvero in caso di rifiuto a produrre l’autodichiarazione, i candidati non potranno essere ammessi  all’interno dell’area concorsuale.

Identificazione e ingresso in aula

I candidati, ammessi all’area concorsuale, saranno poi invitati dal personale di assistenza a raggiungere, opportunamente distanziati e in base alla segnaletica orizzontale e verticale, le postazioni di identificazione. Prioritariamente vanno identificati le donne in stato di gravidanza, i candidati con disabilità e i candidati richiedenti tempi aggiuntivi.

Presso le postazioni di identificazione dovranno essere resi disponibili appositi dispenser di gel idroalcolico. Gli operatori dovranno invitare i candidati a procedere all’igienizzazione delle mani prima e dopo le operazioni di identificazione e/o consegna e/o ricezione di materiale concorsuale. Per le operazioni di identificazione dovranno essere rese disponibili penne monouso.

Successivamente i candidati verranno invitati ad accedere all’aula dove si svolge la prova e ad occupare una postazione informatizzata, rispettando la distanza di 1 metro in tutte le direzioni (con disposizione “a scacchiera”), preventivamente determinata attraverso segnaposti adesivi.

I candidati, una volta raggiunta la postazione loro assegnata, dovranno:

  • rimanere seduti per tutto il periodo che precede la prova, durante e al termine dello svolgimento della stessa finché non saranno  autorizzati all’uscita;
  • durante l’orario d’esame, sarà permesso l’allontanamento dalla propria postazione esclusivamente per recarsi ai servizi igienici o per altri motivi indifferibili;
  • indossare obbligatoriamente la mascherina FFP2 messa a diposizione dalla amministrazione organizzatrice;
  • non consumare alimenti ad eccezione delle bevande di cui i candidati si devono munire preventivamente.

Personale addetto al rispetto delle misure

Tutte le misure di sicurezza sopra riportate dovranno essere fatte rispettare dal personale incaricato, che dovrà inoltre assicurare che non si creino assembramenti durante le operazioni connesse all’espletamento della prova.

Il personale di assistenza e di supporto dovrà altresì provvedere a regolamentare il flusso di accesso e d’uscita dall’area concorsuale, assicurando il rispetto della distanza di almeno un metro, adottando misure idonee a evitare assembramenti, e apposite misure per le donne in stato di gravidanza, per i candidati diversamente abili, per gli immunodepressi e per coloro i quali necessitano tempi aggiuntivi sulla base della normativa vigente. È sempre obbligatorio il rispetto del distanziamento interpersonale, al quale si potrà derogare esclusivamente per motivi di soccorso e sicurezza.

Disposizioni nazionali

Il Protocollo in esame, come detto all’inizio, è stato definito dal Ministero in attuazione dell’articolo 59/20 del decreto n. 73/2021, ragion per cui tutti gli Uffici scolastici regionali devono conformarsi alle misure in esso previste.

Evidenziamo che nel Protocollo non si dice nulla riguardo a cosa devono fare i candidati che non possono svolgere la prova perché presentano sintomi riconducibili al COVID o perché sottoposti alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio dal predetto virus. Vero è che eventuali misure per i predetti candidati non possono essere previste in un protocollo di sicurezza, ma è altrettanto vero che il Ministero non si è ancora pronunciato in merito.

Il Protocollo

Nota del 15 giugno

Concorso STEM 2021, il giorno della prova: candidati accedono all’aula uno alla volta. Via dall’aula solo dopo aver firmato il registro cartaceo. Indicazioni ufficiali [PDF]

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