Concorso STEM, l’immissione in ruolo potrà avvenire anche dopo settembre. Abilitazione per chi supera prove

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Concorso discipline scientifiche STEM, in Gazzetta Ufficiale il decreto dipartimentale n. 826/2021 che modifica la procedura del concorso ordinario scuola secondaria di primo e secondo grado e la formulazione delle relative graduatorie di merito, di cui al DD n. 499/2020.

Concorso materie STEM: prove scritte giorni 2, 5, 6, 7 e 8 luglio. Scarica calendari per classe di concorso. Decreto in Gazzetta Ufficiale

Decreto sostegni-bis

Il decreto dipartimentale n. 826/2021, che modifica il concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado posti comuni e di sostegno (di cui al DD 499/2020) e anticipa la procedura relativa alle suddette discipline STEM, è attuativo di quanto disposto dal decreto legge n. 73/2021, il cosiddetto decreto sostegni-bis.

L’anticipo del concorso relativo alle discipline scientifiche, le cui prove inizieranno il prossimo 2 luglio, porterà all’immissione in ruolo dei vincitori già dall’a.s. 2021/22 ed è dovuto ai numerosi posti vacanti e disponibili riguardanti le classi di concorso afferenti alle predette materie. Queste le classi di concorso interessate:

  • A020 Fisica (282 posti)
  • A026 Matematica (1005 posti)
  • A027 Matematica e Fisica (815 posti)
  • A028 Matematica e Scienze (3124 posti)
  • A041 Scienze e tecnologie informatiche (903 posti)

Ricordiamo che possono partecipare al concorso i soli aspiranti che hanno presentato istanza di partecipazione entro il 31 luglio 2020 e per le sole classi di concorso per cui hanno presentato la predetta domanda.

Graduatorie di merito

Il decreto sostegni-bis, oltre ad anticipare la procedura suddetta, ne modifica l’articolazione e la formulazione delle graduatorie di merito.

Il concorso, infatti, si articola in una sola prova scritta e una prova orale. Non è prevista la valutazione dei titoli, come si legge anche nel DD 826/2021.

Quanto alla graduatorie di merito, saranno graduati soltanto i vincitori di concorso. Vediamo nello specifico, come saranno formulate le GM e quando saranno utilizzate.

Formulazione e pubblicazione graduatorie di merito

Le graduatorie di merito:

  • sono compilate dalle commissioni giudicatrici sulla base del punteggio della prova scritta e di quella orale;
  • sono compilate distintamente per classe di concorso;
  • comprendono un numero di candidati non superiore ai contingenti assegnati a ciascuna procedura concorsuale, ossia i soli candidati vincitori che rientrano nel numero dei posti banditi;
  • sono approvate con decreto del dirigente preposto all’USR responsabile della procedura concorsuale;
  • per le classi di concorso, per le quali è disposta l’aggregazione interregionale delle procedure (in ragione dell’esiguo numero dei posti conferibili), sono approvate graduatorie distinte per ciascuna regione;
  • sono trasmesse al sistema informativo del Ministero e sono pubblicate nell’albo e sul sito internet dell’USR.

Utilizzo graduatorie di merito

Le graduatorie di merito:

  • sono utilizzate per le assunzioni in ruolo a.s. 2021/22, a condizione che siano approvate entro la data del 30 ottobre 2021  (tala data è considerata nel decreto sostegni-bis come data ultima per la pubblicazione delle GM, solo per eventuali oggettive ragioni di ritardo); se approvate ad anno scolastico iniziato (e sempre entro il 30/10/2021), è prevista la risoluzione dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati sui relativi posti vacanti e disponibili in attesa della predetta approvazione;
  • qualora non approvate entro il 30 ottobre 2021, le medesime (GM) sono utilizzate negli anni scolastici successivi con priorità rispetto alle graduatorie delle procedure ordinarie;
  • nel caso in cui i posti destinati annualmente alle assunzioni non siano sufficienti, sono utilizzate sino al loro esaurimento per le immissioni in ruolo dei vincitori (i soli che vengono inseriti nelle GM) anche negli anni scolastici successivi, nel limite delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente.

Decorrenza assunzioni 2021/22 e scelta scuola

Alle immissioni in ruolo per l’a.s. 2021/2022, leggiamo ancora nel decreto 826/2021, si applica la decorrenza dei contratti al primo settembre o, se successive, alla data di inizio del servizio. Evidenziamo che non si fa distinzione tra decorrenza giuridica ed economica.

Natura abilitante del concorso

I candidati, che superano tutte le prove concorsuali attraverso il conseguimento dei punteggi minimi previsti (70/100 nella prova scritta e 70/100 nella prova orale), conseguono, ai sensi del D.lgs. n. 59/2017, l’abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso di partecipazione (ciò riguarda naturalmente chi ha presentato domanda avendo come titolo d’accesso la laurea + 24 CFU ovvero l’abilitazione per altra classe di concorso).

Corso di preparazione al concorso ordinario materie scientifiche STEM

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