Concorso docenti specializzati su sostegno: chi può partecipare, atteso bando per date domande, come si svolge. Pubblicato il DECRETO

WhatsApp
Telegram

Pubblicato il decreto 259 del 30 settembre 2022 del Ministro dell’Istruzione sul nuovo sistema di reclutamento sul sostegno. Il DM disciplina la costituzione delle graduatorie di cui all’articolo 1, commi 18-novies, 18-decies, 18-undecies del decreto-legge 29 ottobre 2019 n. 126, convertito, con modificazioni dalla
legge 20 dicembre 2019, n. 159, nonché le procedure selettive finalizzate all’immissione in ruolo, su posto di sostegno, dei soggetti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, commi 1 e 2.

L’emendamento, introdotto in legge di Bilancio 2021, fu a firma dell’Onorevole Vittoria Casa, ex presidente della Commissione Cultura alla Camera.

Requisiti

La partecipazione alla procedura è riservata ai soggetti che, alla data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda, sono in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno nel relativo grado, conseguito in Italia ai sensi della normativa vigente ovvero riconosciuto ai sensi del comma 2.

Sono altresì ammessi alla procedura:

  1. i soggetti il cui titolo di specializzazione conseguito all’estero sia stato riconosciuto dalla competente Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione entro la data di scadenza del termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale;
  2.  con riserva, coloro che, avendo conseguito all’estero la specializzazione per l’insegnamento su posto di sostegno, abbiano presentato la relativa domanda di riconoscimento alla competente Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione entro la data di scadenza del termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

La validità dei titoli conseguiti all’estero è subordinata alla piena validità del titolo nei Paesi ove è stato conseguito e al suo
riconoscimento in Italia ai sensi della normativa vigente; pertanto, l’inserimento con riserva non dà titolo all’individuazione in qualità di avente titolo alla stipula del contratto di cui all’articolo 4, comma 1.

I candidati devono, altresì, possedere i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni richiesti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

I candidati sono ammessi alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’USR responsabile della procedura dispone l’esclusione dei candidati in qualsiasi momento della procedura stessa.

Domande

Con successivo decreto del Ministro sono disciplinate le modalità di partecipazione alla procedura. Le graduatorie saranno aggiornate ogni due anni.

I candidati in possesso dei relativi titoli possono presentare istanza di partecipazione per un’unica regione. Il candidato può concorrere per tutte le tipologie di posto di sostegno relative ai diversi gradi di scuola per le quali abbia titolo mediante la presentazione di un’unica istanza con l’indicazione delle procedure concorsuali cui intenda partecipare.

La presentazione della domanda avverrà in forma telematica.

Come si svolge

I partecipanti alla procedura sono inseriti, sulla base dei titoli dichiarati e valutati ai sensi del comma 2, in una graduatoria regionale finalizzata al conferimento di contratti annuali sui posti vacanti e disponibili, residuati dalle ordinarie procedure di immissione in ruolo.

Ai fini dell’immissione in ruolo, i candidati destinatari del contratto annuale svolgono il percorso di formazione e il periodo annuale di prova con test finale.

A seguito del superamento del percorso di formazione e del periodo annuale di prova in servizio, i docenti sostengono una prova disciplinare.

La prova disciplinare è superata dai candidati che raggiungono una soglia di idoneità, non comporta l’attribuzione di un punteggio specifico ed è valutata da una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio.

La prova disciplinare

La prova disciplinare consiste in un colloquio di idoneità volto a verificare, in relazione ai programmi vigenti dei concorsi ordinari specificamente relativi ai posti di sostegno, il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal positivo superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova, delle conoscenze e
competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione.

La prova valuta, altresì, la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Decreto

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur