Concorso, servizio da precari utile per diventare Dirigente Scolastico. News

di redazione
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Per il Concorso Dirigente Scolastico si annunciano delle novità. Oggi in Consiglio dei Ministri sarà presentato il Decreto Semplificazione. 

Corso concorso Dirigenti Scolastici 2017: cambia iter, aumentano i vincitori

Nel Decreto semplificazione l’art. 245 è dedicato alla richiesta di abolizione del corso di formazione da svolgere dopo le prove selettive per il concorso a dirigente scolastico.

Le assunzioni, in questo modo, potranno avvenire da settembre 2019.

La norma comporta anche l’incremento nel numero dei soggetti dichiarati vincitori. Infatti la norma previgente disponeva che al corso di formazione fosse ammesso il 20% di candidati in più rispetto ai posti disponibili. Si tratta di candidati che, se le modifiche saranno accolte, diventeranno, di fatto, vincitori.

Requisito di ammissione: valido il servizio svolto da precari

Il testo dell’art. 24 del Decreto Semplificazione introduce una seconda importante novità nei requisiti di accesso ai concorsi per diventare Dirigente Scolastico.

Ai nuovi concorsi potrà accedere chi ha maturato un’anzianità complessiva “di almeno cinque anni e che sia confermato in ruolo.

Dunque docenti di ruolo con una anzianità di servizio “complessiva” di 5 anni. In questo modo verrebbe valorizzato il periodo di precariato, a volte lungo per politiche legate agli organici e non per manchevolezza del candidato.

In questo modo il Governo M5S – Lega farebbe diventare strutturale la novità introdotta con il concorso dirigenti scolastici 2017.

Attendiamo l’approvazione definitiva del decreto.

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