Concorso scuola, Serafini (Snals) si scaglia contro le prove a crocette: “Veramente pensiamo di valutare i docenti sulla base della fortuna?” [VIDEO]

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“Un concorso basato sulle crocette mi destava preoccupazione. Com’è possibile pensare di valutare con le crocette con delle risposte non sempre inerenti al tipo di insegnamento? Veramente pensiamo che i nostri docenti possono essere valutati sulla base della fortuna?”

Lo ha detto la segretaria generale dello Snals Confsal, Elvira Serafini, intervenuta ad Orizzonte Scuola Tv nel corso del talk dedicato ai concorsi scuola.

I precari sono quelli che da anni portano avanti la scuola italiana. Adesso li bocciamo e a settembre li richiamiamo per le supplenze, affidandogli i nostri figli. Si tratta di un rischiatutto. E’ assurdo“, continua Serafini.

La sindacalista si chiede: “Il fallimento sta nell’Università? Non ci credo. Sta in questo sistema. Non è possibile ancora una volta risparmiare. Non si è investito economicamente”.

Viene chiesto il PIL di tre anni fa di un Paese sconosciuto, ma a che serve?“, aggiunge la segretaria Snals, che insiste: “Chi non sta superando il concorso e ha investito, tempo e soldi, sacrificando le famiglie, oggi sono depressi, sono sconfitti, si sentono una nullità. E questo non è giusto“.

Il sistema va assolutamente rivisitato, partendo dai precari che hanno già dato. Ci sono precari che stanno nelle istituzioni scolastiche da decenni. Giochiamo sulla pelle delle persone. Sono arrabbiata e mortificata“, continua Serafini che conclude: “Il Ministro Bianchi è una persona qualificata e che ci ascolta. Alla fine però la realtà è questa. Siamo stanchi di avere la ragione sui tavoli e digerire questi rospi amari“.

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