Concorso scuola secondaria, Azzolina (M5S): sarà selettivo per tutti, tanti i posti, no a false speranze

di redazione
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L’On. Azzolina (M5S) con un video su FB risponde alla richiesta di fase transitoria portata avanti dai precari di terza fascia delle graduatorie di istituto con più di 36 mesi di servizio. 

L’On. ha voluto spiegare la differenza tra il Decreto Legislativo n. 59/2019, che disciplina i concorsi nella scuola secondaria, prima e dopo la legge di Bilancio 2019.

Per i precari di terza fascia, spiega l’On. Azzolina, il Decreto prevedeva sì un concorso apposito ma poi due anni di tirocinio, di cui uno pagato solo 400 euro mensili.

Pertanto un docente poteva ambire al ruolo solo dopo almeno 7 – 8 anni di studio (laurea + concorso + due anni FIT)

Le nuove disposizioni hanno accorciato il percorso: il concorso sarà selettivo per tutti, superato il quale si svolgerà l’anno di prova con stipendio regolare e alla fine assunzione a tempo indeterminato.

I posti a disposizione, assicura l’On. Azzolina, saranno calcolati sulle reali disponibilità e – comunque – saranno tanti.

Art. 22 del Contratto di Governo

L’On. pentastellata ha voluto spiegare anche perchè è sbagliato fare riferimento all’art. 22 del Contratto di Governo per la richiesta di una procedura concorsuale riservata, non selettiva.

Quest’ultima – dice la Azzolina – era già stata prevista dal Decreto Legislativo n. 59/2017 solo per i docenti abilitati della secondaria. Il Governo, attraverso il Decreto Dignità dell’agosto 2018 ha esteso la procedura concorsuale straordinaria anche ai docenti di infanzia e primaria.

In questo modo è stato tenuto fede all’art. 22 del Contratto che – ribadisce l’on. Azzolina – era rivolto solo ai docenti di infanzia e primaria.

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