Concorso scuola, Sasso (Lega): “No al nozionismo da quiz a risposta multipla, il docente va valutato in altro modo”

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Il sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso, su Facebook, scrive in merito ai prossimi concorsi scuola.

“Al nozionismo da quiz a risposta multipla, nel valutare un docente preferirei evidenziarne la bravura nel trasmettere il sapere agli studenti. Empatia con la classe, armonia nella gestione, valorizzazione delle eccellenze e recupero di chi è rimasto indietro. Capacità di “condurre a sé” i propri alunni. Tutti elementi che non si misurano in pochi minuti, con relativa ansia da prestazione da quiz a crocette. Ma questo insegnanti, famiglie e studenti già lo sanno. E sono certo che anche qui in viale Trastevere, a breve, se ne terrà conto”, scrive l’esponente della Lega.

Quali sono i “concorsi a crocette”

Il detto – non detto del sottosegretario mette in subbuglio i candidati in attesa dei concorsi già banditi ad aprile 2020 e mai espletati.

Il meccanismo della risposta multipla è previsto per la procedura di abilitazione, nonché per la prova preselettiva del concorso ordinario. Per quest’ultimo, sia in riferimento ad infanzia primaria che secondaria, il Ministero sta censendo le aule a disposizione.

 

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