Concorso scuola. Il problema non sono solo i compensi dei commissari, ma i precari che il prossimo anno rischiano di rimanere a casa. Lettera

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Ma è possibile mai che si sollevi il polverone nazionale del concorso solo ed esclusivamente in relazione alla paga dei commissari (che per carità hanno tutte le ragioni del caso) quando ci sono migliaia di abilitati che per il prossimo anno scolastico rischiano seriamente di restare a casa?

Ma è possibile mai che si sollevi il polverone nazionale del concorso solo ed esclusivamente in relazione alla paga dei commissari (che per carità hanno tutte le ragioni del caso) quando ci sono migliaia di abilitati che per il prossimo anno scolastico rischiano seriamente di restare a casa?

Questa è l'ulteriore riprova di come tutto giri intorno ai soldi!!! Noi abilitati recriminiamo i nostri diritti da mesi e siamo sistematicamente ignorati. Eppure noi i soldi ce li abbiamo rimessi e col denaro stiamo perdendo anche la dignità!

Renzi ha fatto un passo indietro sulla questione delle retribuzioni. Bene, cerchiamo di guardare dietro alla notizia senza lasciarci ingannare dalle apparenze.

Il nostro caro Presidente è preoccupato solo di non compromettere la sua immagine agli occhi dell'Europa e dei commissari mal retribuiti sono effettivamente motivo di una gran brutta figura. Inoltre rinsavire sulla questione vuol dire anche risultare
agli occhi degli elettori come un politico magnanimo ed aperto alle discussioni ed ai ripensamenti.

Ma dove??!! Ma cosa??!!

Noi intanto che abbiamo lavorato per un anno intero, che non abbiamo avuto il tempo per assicurarci una dignitosa preparazione, che non possiamo godere neanche di una manciata di centesimi di titoli valutabili perché abbiamo lavorato in differenti scuole e/o su differenti contratti (a causa del MIUR che non riorganizzava le graduatorie) di che morte moriremo?

Cecilia Vecchio

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