Concorso scuola. Perche’ solo noi tieffini dobbiamo essere selezionati due volte? Lettera

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Prof.ssa Elisabetta Scala – Gentilissimi, pare che il tfa sia il bersaglio preferito di chiunque. Dei governi, che hanno posto una soglia del 10% all' ingresso, cosi che solo chi e' preparatissimo sulla materia riesce ad essere ammesso al corso. Pero' poi i governi non hanno riconosciuto valore selettivo alle tre prove, che lo stesso ministro Giannini defini : " un concorso". Ben piu' dure delle due prove per accedere alla Siss, le tre prove per accedere al tfa hanno costretto molti docenti a mesi di studio.

Prof.ssa Elisabetta Scala – Gentilissimi, pare che il tfa sia il bersaglio preferito di chiunque. Dei governi, che hanno posto una soglia del 10% all' ingresso, cosi che solo chi e' preparatissimo sulla materia riesce ad essere ammesso al corso. Pero' poi i governi non hanno riconosciuto valore selettivo alle tre prove, che lo stesso ministro Giannini defini : " un concorso". Ben piu' dure delle due prove per accedere alla Siss, le tre prove per accedere al tfa hanno costretto molti docenti a mesi di studio.

Eppure tutto questo non e' riconosciuto. Il premier, il ministro Giannini, non considerano la selezione attraverso cui siamo passati.

I colleghi pas, spesso bocciati a queste selezioni,  sminuiscono il valore di prove fondate sulla conoscenza della disciplina. Questi colleghi dimenticano che le competenze che i nostri alunni devono acquisire partono proprio da quelle discipline che loro stessi hanno dimostrato di non padroneggiare…

I sindacati stessi non hanno fatto nulla per promuovere il titolo tfa, selettivo come fu la siss. Nulla.

I 36 mesi di anzianita' di insegnamento non garantiscono che quell' insegnamento sia di qualita'.  Dopo tutto mai i docenti pas sono stati giudicati sulle competenze disciplinari. Lo siamo stati noi, come lo sono stati i sissini. Eppure i sissini sono in gae.

Noi, vittime del decreto di chiusura delle gae, dobbiamo invece essere ri-selezionati, insieme a chi non lo e' mai stato. Noi, che pur avendo spesso pregresse esperienze di docenza su varie cdc od all' estero, durante il percorso abilitante abbiamo svolto tirocinio a scuola, giudicati da piu' tutors, si noi, dobbiamo rifare un concorso. Cio' perche' ci sono troppi abilitati. Pero' noi tieffini gia' selezionati siamo solo 30.000.

Ci odiano, perche' siamo un' anomalia. Unici selezionati a dover essere riselezionati. Il governo non vuole sbloccare il merito. Vuole tirare una riga sul passato e fingere di dimenticare che noi siamo gia' stati selezionati su fabbisogno. Che senso ha una selezione cosi severa a monte, per poi farci passare di nuovo attraverso una procedura selettiva?

Che senso ha un nuovo tfa se non si riesce prima a risolvere la nostra anomalia? Chi e' cosi folle da studiare per entrare ad un corso abilitante se il doppio canale ci viene negato? Continuate a fingere di non capire, governo, passini, sindacati.

Noi tfa ci siamo messi in gioco e la nostra competenza disciplinare l' abbiamo dimostrata con tre prove d'accesso durissime. Certificata dalle universita' che hanno permesso solo al 10% dei candidati di frequentare  il corso abilitante intensivo di un anno accademico, con gli stessi contenuti della siss. Continuate a fingere che non sia cosi. Intanto ci spingete tutti verso un concorso che solo chi puo' permettersi di farsi mantenere senza accettare supplenze di 18 ore puo' preparare con cura.

Mi aspetto critiche da tutti, ma vorrei che chi non ha mai superato una selezione tacesse. Gli esami in itinere del corso abilitante sono altra cosa dalla selezione, e li abbiamo superati tutti, proprio perche' in itinere si e'  supportati dai corsi, si e' allenati. Se qualche passino e' stato bocciato agli esami in itinere .. bhe..vuol solo dire che i corsi pas non dovevano esistere.  Ripeto:,  perche' solo noi tieffini dobbiamo essere selezionati due volte?. Odiateci pure. La verita' da' fastidio, ma anche l' ipocrisia

Perché il TFA non forma gli insegnanti. Lettera

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