Concorso scuola infanzia e primaria: Radamante ricorre per diplomati magistrale che non hanno i due anni di servizio

di redazione
ipsef

item-thumbnail

comunicato – Radamante, associazione europea, in seguito alla pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale del Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, conferma i ricorsi per far accedere al concorso coloro che sono stati “tagliati fuori” dal Miur.

In particolare, Radamante ha attivato il ricorso per la partecipazione al concorso riservato 2018 Diplomati Magistrale ante 2001/2002 senza anni di servizio o che, comunque, non possiedono le 2 annualità da 180 giorni come richieste dal bando.

Il bando richiede le due annualità di servizio prestate per almeno 180 giorni anche non continuativi o con servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini finali presso scuole statali come requisito imprescindibile per la partecipazione al concorso riservato Primaria/Infanzia. Radamante è certa di poter allargare la partecipazione anche a quanti tale servizio non lo hanno mai prestato o lo hanno prestato solo parzialmente o non raggiungono i 180 giorni per due anni scolastici, puntando sul valore del diploma abilitante posseduto.

Il ricorso, presso il Tar del Lazio, mira a ottenere l’accesso al concorso riservato 2018 dei docenti abilitati con diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 senza i due anni di servizio richiesti come ulteriore requisito d’accesso. Sarà predisposto, inoltre, specifico ricorso per i docenti che siano risultati idonei ai precedenti concorsi o che abbiano usufruito del decreto “Salvaprecari” anche in uno solo degli anni scolastici dal 2009/2010 al 2011/2012.

RICORRI CON RADAMANTE: la scadenza per l’adesione al ricorso rivolto a quanti sono esclusi dal bando del concorso Primaria e Infanzia per mancanza dei requisiti di servizio e l’invio del modello cartaceo agli UU.SS.RR. e della documentazione per avviare il contenzioso è il prossimo 12 dicembre.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione