Concorso Scuola – Da Edises un nuovo approfondimento gratuito per Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria

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Os consiglia Edises. Approfondimento sul tema dell’Istituzione del sistema integrato dei servizi per bambini tra 0 e 6 anni (ECEC), argomento compreso nei programmi d’esame per Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria

Os consiglia Edises. Approfondimento sul tema dell’Istituzione del sistema integrato dei servizi per bambini tra 0 e 6 anni (ECEC), argomento compreso nei programmi d’esame per Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria

Secondo il principio di “sussidiarietà verticale” i sistemi formativi europei devono necessariamente adeguarsi a obiettivi formativi ed educativi che siano comuni a tutti gli stati membri. La competitività dell’Europa rispetto al resto del mondo si misura principalmente attraverso la costruzione di una società inclusiva: tutti i soggetti, fin dalla nascita, devono far parte di un percorso formativo, in particolar modo i bambini con BES (Bisogni Educativi Speciali) o provenienti da paesi extraeuropei.

Un’inclusione di questo tipo previene il problema dei risultati scolastici scarsi e l'abbandono scolastico precoce. L’inclusione scolastica, infatti, non solo sottrae i bambini da contesti difficili, ma consente ai genitori (in particolar modo alle donne) una migliore gestione del tempo, favorendo così lo sviluppo delle pari opportunità.

In Europa esistono due modelli organizzativi: uno a struttura unica che accoglie i bambini in età prescolare (0-6 anni) e uno diviso in strutture distinte in base all’età (0-3/3-6 anni).

L’Unione Europea si sta muovendo nella direzione del modello a struttura unica (diffuso prevalentemente nel Nord Europa), così come l’Italia dove attualmente prevale ancora il modello a strutture distinte. Nel nostro Paese, un primo passo verso un sistema integrato, è rappresentato dall’introduzione delle sezioni primavera che accolgono i bambini dai 24 ai 36 mesi e hanno lo scopo di creare un ponte verticale tra asili nido e scuole dell’infanzia.

L’Early Childhood Education and Care in Italia

Le iniziative intraprese dall’Italia rientrano nel disegno europeo denominato Early Childhood Education and Care (ECEC), finalizzato alla promozione dei servizi erogati dalla nascita fino all’istruzione obbligatoria. A tal proposito, al fine di migliorare la qualità dei sistemi educativi e assistenziali per la prima infanzia, la Commissione Europea ha stabilito delle priorità che consistono nel: pianificare orientamenti strategici, raccogliere dati e promuovere la ricerca a livello europeo e favorire un corretto ed efficiente utilizzo dei finanziamenti europei.

Con questa premessa, nell'ambito del Quadro strategico per l'istruzione e la formazione 2020, almeno il 95% dei bambini in età prescolare dovrebbe frequentare la scuola primaria: i progressi registrati nei vari paesi europei vengono monitorati su base annuale. Infine, i paesi dell’UE stanno mettendo a punto strategie finalizzate alla verifica della qualità dell’insegnamento e dell’assistenza nella prima infanzia.

 

Un approfondimento di questo argomento, che rientra nel programma d’esame per il Concorso Scuola (Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria), è disponibile tra le estensioni web del Volume Unico Per la Scuola dell’Infanzia e Primaria Edises. Se già possiedi il manuale, accedi alla tua area riservata sul sito edises.it e scarica il contenuto.

Semplifica lo studio con la tabella di corrispondenza tra punti del programma d’esame e capitoli/paragrafi del manuale Edises.

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