Concorso ordinario scuola secondaria: nuovi requisiti, posti, assunzioni

di redazione
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Il concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado è stato inserito nel Decreto scuola approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 ottobre. Adesso ci sarà il dibattito parlamentare per eventuali modifiche e poi la trasformazione in Legge entro 60 giorni.

Tempistica

Il decreto afferma che il Miur è autorizzato a bandire contestualmente al concorso ordinario, entro il 2019, una procedura straordinaria per l’accesso ai ruoli.

Più volte l’entourage del Ministro Fioramonti ha ribadito di volere bandire contemporaneamente concorso ordinario e straordinario. I tempi non sono ancora ipotizzabili con certezza.

Posti disponibili

I posti saranno circa 24.000 mila per il concorso ordinario- da suddividere tra posto comune e sostegno, altrettanti per il concorso straordinario.

Corso di preparazione al concorso Secondaria di I e II grado

Concorso scuola secondaria: requisiti

Il decreto, considerati i requisiti richiesti per il concorso straordinario e il numero di posti messi a bando (24.000), ha modificato i requisiti previsti in prima applicazione, per l’accesso al concorso ordinario.

I requisiti per l’accesso al concorso ordinario, previsti dal D.lgs 59/2017, come novellato dalla legge di bilancio 2019, erano i seguenti:

Posti comuni:

    1. abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
    2. laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Controlla classi di concorso a cui puoi accedere con la tua laurea  oppure
    3. abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente oppure
    4. laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione. Tale requisito è previsto soltanto in prima applicazione; gli aspiranti che ne sono in possesso potranno partecipare al concorso per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio).

Il requisito “laurea + 3 anni di servizio” è stato cancellato dal Decreto, così come la riserva di posti prevista, in quanto chi ha questo requisito partecipa al concorso straordinario.

I requisiti 1., 2., 3. restano invece confermati.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto sino al 2024/25 è:

  • il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

Per i posti di sostegno: 

Requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno.

N.B. Il Decreto potrà ancora essere modificato in Parlamento prima della trasformazione in legge entro 60 giorni, per cui l’aggiornamento definitivo dei requisiti potrà essere valutato solo con la pubblicazione della Legge.

Concorso scuola secondaria: le prove

Per la procedura relativa ai posti comuni sono previste le seguenti prove:

  • due prove scritte;
  • una prova orale.

Per i posti di sostegno:

  • una prova scritta;
  • una prova orale

Posti comuni: prima prova scritta

La prima prova scritta ha l’obiettivo di valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso.
Nel caso di classi di concorso riguardanti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta.

La  prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.

Il superamento della prova è condizione necessaria perché sia valutata la prova successiva.

Posti comuni: seconda prova scritta

La seconda prova scritta per i candidati a posti comuni ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche.

La  prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.

Il superamento della prova è condizione necessaria per accedere alla successiva prova orale.

Posti sostegno:  prova scritta

La prova ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica e sulle relative metodologie.

La  prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.

Il superamento della prova  è condizione necessaria per accedere alla prova orale.

Prova orale

La prova  consiste in un colloquio che ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato nelle discipline facenti parte della classe di concorso, di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del quadro comune europeo, nonché
il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova orale comprende anche quella pratica, ove gli insegnamenti lo richiedano.

La  prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente.

Assunzioni

Le assunzioni da concorso ordinario avverranno dal 50% dei posti destinati alle assunzioni dai concorsi. Difficilmente si farà in tempo per l’a.s. 2020/21, ma scatteranno dall’anno scolastico successivo.

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