Concorso scuola docenti secondaria: addio FIT, si entra con anno formazione. Chi può partecipare

di redazione
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Cambiano le regole per il concorso scuola a cattedre grazie alle modifiche contenute nella Legge di Bilancio. Chi può partecipare? Chi vince avrà anche l’abilitaizone.

Requisiti partecipazione concorso

Requisiti di accesso al concorso

Per i posti comuni
  • abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
  •  laurea (con piano di studio completo per l’accesso a quella classe di concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche oppure
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso richiesta (no 24 CFU) oppure
  • laurea + 3 anni di servizio svolti negli ultimi otto (no 24 CFU). Si partecipa per una delle classi di concorso per cui si ha  un anno di servizio.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico:

  • diploma valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta fino al 2024/15 (no 24 CFU) poi abilitazione o laurea triennale

Per i posti di sostegno:

  • requisiti (quelli per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP) più il titolo di specializzazione su sostegno.

N.B. Controlla chi è escluso dal conseguimento dei 24 CFU

Concorso docenti secondaria, requisiti e titoli di studio d’accesso

Partecipazione per una sola classe di concorso

E’ possibile concorrere per una sola classe di concorso, distintamente per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, nonché per il sostegno.

Concorso docenti secondaria 2019, si può partecipare a quattro procedure

Concorso abilitante

Il superamento delle prove concorsuali costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso per le quali si è partecipato.

Titolarità su scuola e blocco di quattro anni

Chi vince il concorso verrà assegnato su scuola e dovrà rimanere 4 anni nella stessa scuola in cui ha svolto l’anno di prova.

Il docente vincitore di concorso, leggiamo nel testo di legge, “è tenuto a rimanere nella predetta istituzione scolastica, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso, per almeno altri quattro anni, salvo che in caso di sovrannumero o esubero o di applicazione dell’articolo 33, commi 5 o 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, limitatamente a fatti sopravvenuti successivamente al termine di presentazione delle istanze per il relativo concorso”.

FIT abolito

L’assunzione dei docenti, a differenza da quanto previsto dal Governo PD nel decreto legislativo n. 59/2017, sarà direttamente a tempo indeterminato.

Abolito il percorso triennale di formazione e tirocinio, esso verrà sostituito dal percorso annuale di formazione iniziale e prova che potrà essere ripetuto e al termine del quale si è confermati o meno in ruolo.

Concorso, immissione in ruolo e formazione: scheda di sintesi sul nuovo reclutamento

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