Concorso scuola docenti. Primi commenti a prova scritta “Piu’ facile del previsto”. Applicare metodologie didattiche alla disciplina

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Arrivano i primi commenti alla prima delle prove scritte del concorso. Come previsto dal bando, si trattava di applicare le metodologie didattiche alla disciplina. Il quesito più difficile è stato considerato quello in cui si chiedeva come comunicare ai giovani l'importanza del nostro patrimonio culturale".

Arrivano i primi commenti alla prima delle prove scritte del concorso. Come previsto dal bando, si trattava di applicare le metodologie didattiche alla disciplina. Il quesito più difficile è stato considerato quello in cui si chiedeva come comunicare ai giovani l'importanza del nostro patrimonio culturale".

L'ANSA riporta le impressioni a caldo di alcuni candidati di storia dell'arte. "La prova era fattibile, l'unico problema forse e' stato il tempo, troppo poco per finire i quesiti", spiega Va leria, una candidata di Cagliari.

"Principalmente si chiedeva di applicare le metodologie didattiche alla disciplina. I quesiti di inglese erano facili", aggiunge. "Non era la prova che mi aspettavo, me l'aspettavo piu' complicata, con altri argomenti. Mi ha spiazzato", sottolinea Valentina. "Abbiamo perso tanto tempo a studiare le vertenze generali – ha detto un'altra candidata – ma sarebbe stato meglio concentrarsi sulla disciplina".

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