Concorso scuola docenti. Giannini difende ad oltranza le “impossibili” domande di storia

Stampa

Nel corso dell'intervista di Giovanni Minoli a Radio24 della scorsa settimana, il Ministro Giannini ha voluto tenacemente difendere le domande della prova scritta di Storia, quelle che tanto hanno fatto discutere per la complessità degli argomenti proposti, da svolgere in 150 minuti.

Nel corso dell'intervista di Giovanni Minoli a Radio24 della scorsa settimana, il Ministro Giannini ha voluto tenacemente difendere le domande della prova scritta di Storia, quelle che tanto hanno fatto discutere per la complessità degli argomenti proposti, da svolgere in 150 minuti.

Sulle pagine delle Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia chiede di conoscere i nomi di chi ha elaborato i quesiti di Storia, chiedendosi con non poca ironia se siano stati realizzati da direttori generali, docenti universitari  o uscieri. Si è trattato infatti di domande "belle e impossibili" per la loro complessità.

Le domande

1) Il warfare tra alto medioevo e prima età moderna. Conseguenze socio-economiche con carattere interdisciplinare

2) La nation building dell'' 800. Carattere interdisciplinare

3) L'islam da VII sec a XXI. Carattere interdisciplinare

4) Dall' elezione di Barack Obama progettare un percorso sul razzismo

5) Flussi migratori

6) Progettare uno studio di caso sull'orientamento lavorativo post liceale …

Per ognuna delle domande – scrive Galli della Loggia – si chiedeva nient'altro che «la definizione del problema, il percorso didattico, la bibliografica specifica sia storiografica sia riferita alle fonti (ma dov'è la differenza?), la filmografia», e, tanto per buona misura, anche l'indicazione delle appropriate gite scolastiche in relazione a ognuno dei temi suddetti. Il tutto, evidenzia il giornalista, avendo a disposizione solo 150 minuti.

Si è trattato, ha concluso Galli della Loggia, "non di un esame ma di un tentativo di decimazione":  chi mai potrà aver corrisposto adeguatamente, infatti, a questo grottesco invito a redigere in novanta minuti l'enciclopedia della storia universale? È l'ennesima dimostrazione del marasma che da tempo domina il Miur. 

Ma il Ministro, interrogata proprio su queste domande, ha risposto che si tratta di un concorso per abilitati, il cui scopo è quello di capire come "gli insegnnati sanno insegnare", non quanto conoscono quegli argomenti.

Le correzioni di queste prove non sono ancora terminate, avremo modo di riparlare dei risultati.

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata