Concorso scuola docenti: confronto tra griglie di valutazione Lettere. In Emilia Romagna la più “originale”

di redazione
ipsef

Negli ultimi giorni abbiamo messo in evidenza quanto le griglie elaborate dalla commissione giudicatrice possano incidere sulla valutazione e dunque pregiudicare il passaggio alla prova successiva.

Negli ultimi giorni abbiamo messo in evidenza quanto le griglie elaborate dalla commissione giudicatrice possano incidere sulla valutazione e dunque pregiudicare il passaggio alla prova successiva.

Come vengono elaborate le griglie, quali sono i margini a disposizione della commissione, per cui uno stesso compito potrebbe risultare sufficiente in una regione e non superare la prova in un'altra.

Cosa può accadere con griglie di valutazione diverse è indicato da questo articolo

Concorso scuola docenti. La griglia di valutazione determina superamento o meno prova scritta, candidati Veneto contestano criteri AD06

Come vengono elaborate le griglie. E' importante dire che i criteri di valutazione sono stati stabiliti a posteriori, dopo lo svolgimento di alcune prove scritte. Dopo un lungo tira e molla infatti solo il 18 maggio 2016 il Miur ha pubblicato la nota in cui ha indicato i criteri sulla base dei quali la commissione stabilisce, a prova effettuata, la propria griglia.

In base alla nota – come già nel concorso 2012 – nel primo verbale le commissioni, avuto riguardo al testo delle prove scritte reso disponibile in piattaforma, discuteranno i seguenti criteri che si propongono a livello nazionale per la valutazione delle prove, che sono: "pertinenza", "correttezza linguistica", "completezza" e "originalità". Ogni commissione potrà integrare o modificare tali criteri, motivando e verbalizzando le ragioni dei cambiamenti apportati.

E così hanno proceduto le commissioni.

Vi proponiamo il confronto tra le griglie di valutazione dell'Ambito Disciplinare AD04 Lettere

AbruzzoBasilicataCalabria LazioMolise LombardiaUmbria

Tra tutte ci viene segnalata in particolare quella predisposta dalla commissione dell'Emilia Romagna, che differisce dalle altre in quanto il criterio della "correttezza linguistica" sparisce dai criteri di valutazione e diventa un prerequisito.

" Requisito preliminare, ai fini di una valutazione positiva della prova, è la correttezza linguistica, intesa come correttezza grammaticale e sintattica dei singoli elaborati. Si specifica che palesi errori di compitazione non verranno considerati; inoltre, anche se ogni quesito dovesse essere svolto in modo formalmente corretto, avrà punteggio uguale a zero nel caso in cui: • la trattazione risultasse nettamente estranea alla traccia; • la prova presentasse, in modo significativo, parti derivate da indubbio plagio. "

Nelle griglie elaborate da altre commissioni al criterio della correttezza linguistica vengono assegnati anche 2 punti (vedi ad es. Abruzzo per Esposizione chiara e precisa con correttezza ortografica e morfosintattica, coesa e coerente nella pianificazione testuale, ricco utilizzo di termini appropriati).

E ancora, nella griglia dell'Emilia Romagna, il criterio "completezza" non prevede fasce di livello come nelle griglie delle altre regioni (vedi Lazio trattazione articolata, sufficientemente articolata, poco articolata) ma una sommatoria di micro punteggi per indicatori che forse di per sè costituiscono tutta la prova:

1) STRUTTURA DELLA LEZIONE/PERCORSO DIDATTICO (il/la candidato/a dichiara prerequisiti, obiettivi, conoscenze, abilità, competenze con eventuali riferimenti normativi alle “INDICAZIONI NAZIONALI 2012”, D.P.R. 87,88,89 /2010)

2) ORGANIZZAZIONE TEMPORALE DELL'ATTIVITA' (il/la candidato/a indica con precisione la scansione temporale dell'attività)

3) RIFERIMENTI A UTILIZZO DI STRUMENTI MULTIMEDIALI ( L.I.M., piattaforme multimediali, modalità B.Y.O.D., o altri strumenti adeguati, proposti dal candidato)

4) RIFERIMENTI A METODOLOGIE DIDATTICHE INNOVATIVE (cooperative learning, flipped classroom, compiti di realtà o altre metodologie adeguate, proposte dal candidato )

5) INSERIMENTO DI SPAZI DEDICATI A MONITORAGGIO, VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DEI DISCENTI (feedback, verifica della comprensione e rielaborazione degli argomenti da parte dei discenti anche attraverso l'utilizzo di rubriche valutative e check-list)

Inoltre, ogni domanda ha una sua griglia.

I dubbi dei candidati. Le commissioni godono di tanta discrezionalità? E' evidente che la diversità sostanziale tra le griglie potrà portare a esiti diversi per compiti "simili" nelle diverse regioni.

Siamo comunque in attesa dei risultati, che non mancheremo di commentare.

Concorso scuola docenti, ecco griglie di valutazione diverse per ogni classe di concorso e regione.

Versione stampabile
anief
soloformazione