Concorso scuola docenti, Centemero (FI): sbagliati tempi e modi

di redazione
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"La funzione di commissario e presidente d'esame nel concorso a cattedre è particolarmente delicata: si tratta di valutare l'idoneità delle candidate e dei candidati a svolgere l'importante professione di docente."

"La funzione di commissario e presidente d'esame nel concorso a cattedre è particolarmente delicata: si tratta di valutare l'idoneità delle candidate e dei candidati a svolgere l'importante professione di docente."
"A fronte dell'enorme lavoro svolto dai commissari, con 165.578 domande presentate per 63.712 cattedre, riteniamo dunque lesivi della dignità professionale sia i compensi originariamente previsti di 251 euro lordi per i presidenti delle commissioni e 209 euro lordi per i commissari, a cui si aggiungono 0,50 euro per ogni elaborato corretto e per ogni candidato esaminato, sia quelli in vigore oggi. Questo, senza nemmeno l'esonero dal servizio. Molti commissari hanno rinunciato all'incarico. Ad esempio in Veneto, la Commissione per la primaria è cambiata sette volte, in Toscana la commissione per la classe di concorso A31 scienze alimentari si è dimessa in toto". Lo ha detto, nel corso di una interpellanza in Aula, la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia, Elena Centemero.

"Siamo da sempre favorevoli al concorso, ma la procedura in corso si è rivelata sbagliata nei tempi e nelle modalità, per il ritardo del bando e i tempi di svolgimento incerti. Per questo, nonostante lo slittamento a metà settembre dell'inizio dell'anno scolastico, la situazione alla riapertura non sarà regolare e questo a causa della fretta e della mancanza di programmazione", ha concluso.(ANSA).

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