Concorso scuola docenti. Bocciato alla prova scritta con 27,9 su 28. Ecco come può accadere, come funziona la schermata del Cineca

di redazione
ipsef

Desolazione e sgomento da parte di un candidato per il risultato beffa della prova scritta del concorso scuola docenti 2016 che, per 0.10, non gli consente di accedere alla prova orale e rischia di modificare il suo percorso professionale.

Desolazione e sgomento da parte di un candidato per il risultato beffa della prova scritta del concorso scuola docenti 2016 che, per 0.10, non gli consente di accedere alla prova orale e rischia di modificare il suo percorso professionale.

La denuncia arriva nel nostro gruppo Facebook, e certamente – sommata ai risultati certo non brillanti dell'attuale concorso, fa discutere i candidati.

Premettiamo che si tratta di una classe di concorso che ha previsto oltre alla prova scritta obbligatoria per tutti, anche la prova pratica. Pertanto il risultato finale è frutto della somma dei voti riportati in ciascuna prova. Come sia potuto accadere che per 0,10 non si superi la prova ce lo spiega cortesemente uno dei commissari impegnati nella correzione degli elaborati (non quello di riferimento, ma in generale).

Tanti – a detta del commissario – i voti "singolari" come 27,90, ma anche 27,75 e 28,05 o 28,10.

Ciò dipende dal sistema di correzione delle due prove, che non consente ai commissari di avere una visione globale, ma legata esclusivamente al singolo quesito, che naturalmente viene valutato secondo "scienza e coscienza" dai commissari.

Pertanto la commissione valuta la prova scritta e immette i voti relativi ai singoli quesiti nella schermata del Cineca, poi procede con la correzione della prova pratica e procede ad immettere i singol voti. I voti inseriti sono definitivi e immodificabili.

Terminata questa operazione il sistema accoppia i voti dello scritto e tirato le somme. Pertanto il voto, soppesato abbondantemente dalla commissione, è frutto di una semplice operazione numerica, sulla quale è possibile intervenire ad operazione conclusa.

La querelle a questo punto diventa: che differenza c'è tra un docente che consegue 27.90 e uno che supera la prova con 28? Nella pratica quotidiana probabilmente nessuna, ma nel concorso scuola quello 0.10 mancante può determinare un percorso professionale diverso, o perlomeno al momento stoppa le speranze di assunzione a tempo indeterminato nel prossimo triennio.

Tutto sul concorso a cattedra

Versione stampabile
anief
soloformazione