Concorso scuola docenti: bisogna essere robot per svolgere prova scritta. Lettera

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Gent.ma redazione, Vi scrivo per raccontare la mia esperienza alla prima prova del concorso scuola.

Gent.ma redazione, Vi scrivo per raccontare la mia esperienza alla prima prova del concorso scuola.

Come altri colleghi mi sono abilitata con TFA, percorso durissimo, svolto l'anno scorso con tanti sacrifici. Ieri ho sostenuto la prova per la mia classe di concorso, mi sono preparata nei mesi scorsi cercando di non trascurare il lavoro a scuola come supplente, così ho studiato anche di notte.

Sapendo che questo concorso sarebbe stato determinante, ho deciso di tentarlo pur trovandomi da diverso tempo in pessime condizioni di salute.

Così grazie a Renzi e la sua squadra, ho dovuto rifiutare un ricovero  per andare a sostenere la prova e tentare il fatidico salto per il ruolo.

Che dire, mi sono spostata con 39 di febbre, ieri mattina mi sentivo come un condannato che va verso il patibolo perché sapevo che le mie condizioni di salute non erano di certo adeguate ad affrontare una prova del genere. 

È stata l'esperienza più umiliante della mia vita! Anni di studio e sacrifici infranti davanti ad un monitor, senza la possibilità di appuntare le idee su un foglio come sempre faccio, tutto fortemente antipedagogico e anticostituzionale! Impossibile svolgere le tracce in quei tempi! Questo è un concorso che toglie la dignità alle persone, non siamo dei robot, fermate questa violenza ! Mandate Renzi e la Giannini a fare la prova! 

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