Concorso scuola docenti. Abilitati devono avere punteggio maggiore rispetto a non abilitati. Lettera

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Carissimi colleghi, ma davvero possiamo lasciare che il Ministro ci liquidi così, con una semplice imposizione agli usr di far partecipare al concorso solo i ricorrenti non abilitati dotati di provvedimento cautelare?

Carissimi colleghi, ma davvero possiamo lasciare che il Ministro ci liquidi così, con una semplice imposizione agli usr di far partecipare al concorso solo i ricorrenti non abilitati dotati di provvedimento cautelare?

Davvero possiamo permettere al Ministro di vanificare i risultati dei nostri percorsi abilitanti ottenuti con fatica, sacrificio e a fronte di notevoli spese? Io sinceramente non ci sto!

Già questo concorso è partito con il piede sbagliato (è inutile ormai elencare tutti i punti oscuri e le ingiustizie presenti nel bando) ma ora che le "regole del gioco" sono cambiate (credetemi, non ce l'ho con i colleghi non abilitati che, evidentemente,
hanno il diritto di partecipare al concorso), credo che sia davvero arrivato il momento di far valere i nostri di diritti! Organizziamoci, anche dopo avere svolto le prove, affinché almeno ci sia riconosciuto un punteggio maggiore rispetto a chi non ha conseguito l'abilitazione!

Stiamo subendo una grave ingiustizia e, quando questa pagliacciata sarà finita, i più sfortunati di noi si ritroveranno, da abilitati, a non lavorare più nella scuola, mentre chi nella scuola non ha lavorato neanche un giorno, da non abilitato, potrebbe ottenere il ruolo: solo nel nostro Paese i dirigenti politici avrebbero potuto creare una situazione controversa come questa.

Con profonda amarezza,
Manuela Matera

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