Concorso scuola. Coordinamento TFA II ciclo: tutto quello che non va

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Comunicato Coordinamento TFA II ciclo inviato da Prof.ssa Daniela Servello – Con la presente denunciamo delle evidenti criticità relative al concorso a cattedra:

Comunicato Coordinamento TFA II ciclo inviato da Prof.ssa Daniela Servello – Con la presente denunciamo delle evidenti criticità relative al concorso a cattedra:

– Il Bando risulta illegale in quanto la pubblicazione era fissata per il 1 dicembre e la data non è stata rispettata.

– La situazione dei commissari è in alto mare (assenza dei commissari,  rispetto dei criteri di reclutamento del bando, richiesta di curricula dei commissari trasparenti visto l'inseguirsi di voci su sistemi di reclutamento non in linea con quanto stabilito dal bando, richieste di reclutamento pervenute ai precari stessi).

–  Griglie di valutazione ancora assenti e che andrebbero comunicate con un congruo anticipo, per dare la possibilità ai concorrenti di potersi preparare in modo adeguato.

– Mancanza di sedi certe ed entro i 15 gg. stabiliti da bando. Le attuali comunicazioni pregiudicano tale criterio e risultano illegali.

-Mancanza di sedi certe anche per coloro che devono svolgere le prove in altre regioni (ad esempio per alcune classi di concorso La  Calabria le svolge nel Lazio,  La Sicilia deve svolgere alcune prove in Campania) . I docenti coinvolti in questi spostamenti hanno il diritto di sapere la sede con congruo anticipo per prenotare alberghi e aerei.

–  La situazione dei commissari per il Liceo Musicale è in palese conflitto di interessi: docenti delle medie , utilizzati nei Licei musicali, saranno commissari di se stessi poiché concorreranno per le cattedre messe a bando.

– E' necessario fornire delle garanzie sui posti messi a bando per i Licei Musicali e stabilire che siano effettivamente disponibili. Il calcolo dei posti è stato effettuato in modo approssimativo , non è stata considerata la mobilità, siglata dai docenti utilizzati delle scuole medie dopo l'uscita del bando del concorso. Esiste il rischio concreto di avere come risultato delle graduatorie di merito, di durata triennale, formate da vincitori senza cattedra. Passato il triennio decade ogni diritto acquisito e ogni speranza sull'unico canale di reclutamento attuale.

– Per la classe di concorso Lingue segnaliamo una disparità di trattamento,  in quanto la prova è composta da 8 domande aperte in lingua e non da 6 aperte e due domande con risposta multipla.

– Per la classe di concorso in accorpamento Filosofia e Storia e Matematica e Fisica, sosterranno due scritti, quindi 16 domande rispetto alle 8 delle altre classi di concorso accorpate.

–  Il Miur deve predisporre una direttiva che preveda l'utilizzo di  permessi speciali, retribuiti, per i giorni degli esami, in modo tale da non  compromettere  il servizio. Ad oggi sono previsti 8 giorni di permessi per concorsi e esami non retribuiti. Questa tipologia di permesso,  oltre ad arrecare un danno economico al docente precario, interrompe l'anzianità di servizio.

– Il cambio sedi ha causato dei danni a tutti i docenti che avevano prenotato un albergo o un treno/aereo. Alcuni docenti si sono visti cambiare la sede a distanza di 200/300 km. Chiediamo, di conseguenza, la possibilità di prevedere un risarcimento danni per alberghi e viaggi prenotati e poi disdetti a causa della modifica apportata dagli USR.

– Nonostante la rettifica delle sedi con elenco dei candidati in ordine alfabetico, molte liste risultano incomplete e ci sono errori nell'ordine alfabetico (esempi: la lettera B è posta dopo la Z, la lettera R è seguita dalla S e poi si torna alla R, spostando i candidati in scuole e paesi diversi), inoltre ci sono casi di candidati che non risultano più inseriti  in nessun elenco e che provano a chiamare gli  Usr  dai quali non giungono risposte. L'ordine alfabetico, ad oggi, in molte classi di concorso, non è minimamente rispettato e contravviene alla norma indicata sul bando stesso.

–  Segnaliamo, inoltre, che la Lombardia non si adegua a quanto indicato dal bando e mantiene i candidati del giorno 28/04 in ordine anagrafico  e che, anche se apportasse il cambiamento in data odierna, non vi sarebbero i 15 giorni di anticipo per svolgere le prove

– Vorremmo ricordare che le prove si svolgono durante la fine dell'anno scolastico e che il Miur non ha considerato il carico di lavoro dei precari che non possono, di conseguenza,  prepararsi in modo adeguato.

– Denunciamo l'assenza di elenchi per alcune CDC (esempio ambito 5 francese)

– Denunciamo la mancanza degli elenchi dei candidati divisi per classe di concorso e per singole regioni.

– Chiediamo che venga prevista la  Mobilità nazionale degli idonei su posti vacanti, quindi la possibilità di essere assunti in regioni diverse da quella scelta in caso risultassero cattedre vacanti

Coordinamento TFA II ciclo

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