Concorso scuola 2019, sarà solo nelle regioni e per classi di concorso con posti vuoti

di redazione
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Nel corso del 2019 saranno banditi i concorsi scuola, sia per infanzia e primaria, che per la secondaria. I criteri per stabilire i posti. 

Concorso infanzia e primaria

L’iter per bandire un nuovo concorso ordinario per infanzia e primaria (è in corso di espletamento quello straordinario bandito con DDG n. 1456 del 7 novembre 2018) è a buon punto. Il Ministero ha infatti ricevuto il parere del CSPI.

I posti a disposizione sono 10.183

Requisiti di accesso

  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s.2001/02 oppure
  • laurea in Scienze della Formazione o analogo titolo estero equipollente.

Per i posti di insegnamento sul sostegno è richiesta la specializzazione.

Non è richiesto servizio di insegnamento per l’accesso.

Il concorso sarà bandito ogni due anni nelle regioni e per i ruoli nei quali, nel biennio di riferimento, si preveda un’effettiva vacanza e disponibilità di posti nell’organico dell’autonomia.

Per avere un’idea delle graduatorie vuote si può consultare  Concorso infanzia e primaria, quanti docenti ancora in GaE e GM del 2016

Si deve tener conto che lo scorrimento potrebbe variare in ragione della decisione che l’adunanza Plenaria del Consiglio di Stato assumerà il 20 febbraio e la Consulta il 12 marzo.

La bozza del bando di concorso

Concorso scuola secondaria

Anche per la scuola secondaria il concorso verrà bandito solo per le regioni e per le classi di concorso con posti effettivamente vuoti nel biennio di vigenza delle graduatorie, che dovrebbe essere 2020 – 21 e 2021 – 22.

A ciò si aggiunga il fatto che, per la secondaria, sarà possibile partecipare solo per max 4 procedure (una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado, una per la secondaria di secondo grado e altrettanto per il sostegno).

Posto che per il sostegno ci saranno molti posti vuoti, per le classi di concorso curricolari le graduatorie vuote non sono ancora disponibili perché sono in atto le ultime nomine da concorso abilitati 2018.

Blocco quinquennale nella scuola di assunzione

E’ stato presentato nel Decreto Semplificazioni, riguarda i neoassunti.

Docenti dovranno garantire 5 anni di permanenza nella stessa sede. Chi riguarda?

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