Concorso scuola 2019, docenti di ruolo: partecipiamo, ma la politica non valorizza chi insegna da vent’anni

di redazione
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Prof. Rosaria Arciello – Il Comitato nazionale docenti di ruolo ingabbiati, gruppo Facebook, prende atto della Legge di bilancio che cambia l’iter delle abilitazioni all’insegnamento: d’ora in poi si acquisiranno solo superando i concorsi.

Viene così superato il decreto legislativo 59/2017 e abrogato il comma 3 dell’articolo 4 che disponeva l’organizzazione di specifiche attività formative riservate a docenti di ruolo in servizio che avrebbero consentito di integrare la loro preparazione al fine di modificare la propria classe disciplinare di titolarità o la tipologia di posto, incluso il passaggio da posto comune a posto di sostegno e viceversa.

Certo, si prevede che il superamento di tutte le prove del concorso, anche con punteggi minimi previsti, costituisce abilitazione all’insegnamento.

I docenti di ruolo non si rifiutano di partecipare al concorso, siamo pronti ad affrontare anche “un altro concorso”, ma non accettiamo questa politica che non valorizza chi ha superato forse non un solo concorso ma anche due; non valorizza chi insegna da vent’anni e ha partecipato a numerosi corsi di aggiornamento.

Ci auguriamo che ci sia per noi un positivo cambio di rotta.

Docenti di ruolo, nuove regole per acquisire abilitazione per passaggio di ruolo/cattedra

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