Concorso religione cattolica, serve l’idoneità diocesana. Partecipano anche i precari con tre anni di servizio. I requisiti

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Ecco i requisiti per partecipare al concorso di religione cattolica, dopo l’intesa fra CEI e Ministero dell’Istruzione.

Nel pomeriggio del 14 dicembre è stata siglata l’intesa fra il Ministero dell’Istruzione e la CEI per far partire il nuovo concorso di religione cattolica, che manca all’appello dal 2004. Il concorso è previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/19, il decreto scuola.

I requisiti per partecipare: la certificazione dell’idoneità diocesana

Il requisito principale è il possesso per i candidati della certificazione dell’idoneità diocesana: “è prevista la certificazione dell’idoneità diocesana di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n. 186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente nei novanta giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda di concorso”.

Fino al 50% dei posti per i precari con tre anni di servizio

Tuttavia, il testo dell’intesa ricorda che i posti messi a bando nella singola Regione per il “personale docente di religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’Ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione” corrispondano a quanto stabilito dall’articolo 1-bis, comma 2, del decreto-legge n. 126 del 2019“.

La legge specifica infatti che dei posti messi a concorso, una quota non superiore al 50 per cento potrà essere riservata al personale docente di religione cattolica, sempre in possesso del riconoscimento di idoneità diocesana, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione.

Si attende il bando entro la fine del mese di dicembre

Da sottolineare, inoltre, che “l’articolazione, il punteggio e i criteri delle prove concorsuali e della valutazione dei titoli saranno oggetto di determinazione da parte del bando di concorso, tenendo presente che tutti i candidati sono già in possesso dell’idoneità diocesana, che è condizione per l’insegnamento della religione cattolica”.

Per questi dettagli, quindi, bisognerà attendere il bando di concorso che, ricordiamo, in base alla legge 159/2019, dovrà essere bandito entro il 2020. Pertanto, si attende a breve la pubblicazione del bando del prossimo concorso di religione cattolica. 

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