Concorso: quante domande per la prova scritta? che tipo di risposta aperta?

di Lalla
ipsef

inviato in redazione – Gentilissimi, ci permettiamo di inoltrare questa brevissima nota a nome e per conto di almeno 400 docenti precari, che nel mese di febbraio p.v. favente deo sosterranno l’enigmatica prova scritta disciplinare per l’Ambito 9 del concorso a cattedra.

inviato in redazione – Gentilissimi, ci permettiamo di inoltrare questa brevissima nota a nome e per conto di almeno 400 docenti precari, che nel mese di febbraio p.v. favente deo sosterranno l’enigmatica prova scritta disciplinare per l’Ambito 9 del concorso a cattedra.

Premesso che non è nostra intenzione levare polemica di alcun tipo, riteniamo con ferma convinzione che sia doveroso da parte del MIUR, mercé l’obbligo alla trasparenza da parte della PA, comunicare CON APPOSITA NOTA dettagli sulla tipologia delle prove scritte, dal momento che esse si presentano o sembrano essere di nuova concezione rispetto a quelle delle tornate concorsuali precedenti. Pertanto si chiede di:

1. Specificare “per carità di chiarezza” la tipologia di domanda a risposta aperta ovvero cosa intenda il MIUR per domanda a risposta aperta;

2. Indicare il numero delle domande disciplinari e di quelle professionali previste per le singole prove;

3. Chiarire se i quesiti saranno predisposti dalle singole commissioni o dal MIUR (PROVA NAZIONALE COMUNE).

Inoltre ci sembra doveroso che il MIUR pubblichi con cortese sollecitudine i contingenti degli ammessi allo scritto, ordinati per regione e classe di concorso nonché il numero di cattedre disponibili per singola provincia.

Sicuri della pronta e fattiva collaborazione da parte del Ministro e dello staff, porgiamo distinti saluti.

I rappresentanti dei docenti del Gruppo Facebook ‘Studiare per il concorso. Gruppo lettere 043-050-051-052

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