Concorso a preside in Friuli, il caso in commissione

di
ipsef

red – Una rappresentanza di docenti esclusi dal concorso a preside in Friuli chiede un intervento alla commissione istruzione, "in ragione dell’inusuale esito della prova scritta – scrivono in una nota – con l’obiettivo primario di fare luce sulle gravi irregolarità procedurali denunciate anche all’autorità giudiziaria".

red – Una rappresentanza di docenti esclusi dal concorso a preside in Friuli chiede un intervento alla commissione istruzione, "in ragione dell’inusuale esito della prova scritta – scrivono in una nota – con l’obiettivo primario di fare luce sulle gravi irregolarità procedurali denunciate anche all’autorità giudiziaria".

"Serve chiarezza a tutela dei cittadini e della pubblica amministrazione – scrivono in una nota i rappresentanti del Partito Democratico nella VI Commissione consiliare Istruzione (Menis, Brandolin, Gabrovec e Codega) che hanno sottoscritto la richiesta di audizione – ma anche per evitare ricorsi che potrebbero compromettere la validità dell’intera procedura di selezione".

"La situazione attuale – afferma Paolo Menis – oltre a mettere in pericolo la tenuta del sistema nei prossimi anni visto che, in mancanza di una graduatoria, ci si vedrà costretti a mantenere in servizio personale che ha già superato i limiti di anzianità o a tamponare con facenti funzioni, costituisce anche una violazione dei principi di buona amministrazione."

"Precludendo a più candidati l’accesso alla prova orale si viene meno – prosegue il consigliere – alla principale opportunità di verifica della professionalità degli stessi così come espressamente previsto dal bando di concorso. Senza contare che solo in questa sede era prevista la verifica di un’adeguata conoscenza della lingua straniera."

"Un insieme di elementi che sembrano porsi in netto contrasto con l’esigenza di economicità e di efficienza di una procedura concorsuale che ha un costo non trascurabile sulle finanze pubbliche e sui cui – conclude Menis – è dunque prioritario verificare il rispetto delle regole".

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