Concorso per 587 dirigenti scolastici, servono 5 anni di servizio: per Anief bastano anche se si è precari, se sono stati svolti negli istituti paritari e se l’anno di prova non è stato ancora superato. Al via i ricorsi

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Fino al 17 gennaio gli insegnanti con 5 anni di servizio possono presentare domanda per partecipare al concorso per il reclutamento di 587 dirigenti scolastici, procedura selettiva che prevede una prova preselettiva, una scritta e una orale, oltre alla valutazione dei titoli posseduti dai candidati.

A leggere il bando e il regolamento concorsuale, sono ammessi solo i docenti di ruolo con almeno 5 annualità di servizio svolte: si tratta di una restrizione però discriminante, che lascia fuori decine di migliaia di potenziali candidati.

Secondo il sindacato Anief, infatti, hanno diritto a partecipare alle prove anche docenti che hanno svolto almeno 5 anni di servizio negli istituti paritari o presso gli IeFP; come possono prendervi parte i 40mila ultimi immessi in ruolo che non hanno ancora svolto l’anno di prova; al concorso per dirigenti scolastici, infine, sempre secondo il giovane sindacato possono partecipare pure i docenti precari che hanno 5 anni di servizio pregresso in scuola statale.

“Non possiamo pensare di tagliare tanti insegnanti solo per un cavillo che sa tanto di eccesso di burocrazia – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – noi contiamo di farli partecipare alle prove e di portarli a diventare capi d’istituto qualora dimostrassero di averne i requisiti e le capacità. Come sempre, Anief ne fa una questione di rispetto dei diritti dei lavoratori, che non possono venire meno per colpa della poca attenzione dell’amministrazione”.

I TRE RICORSI

Nel primo caso, i docenti che hanno svolto almeno 5 anni di servizio negli istituti paritari o presso gli IeFP, Anief ricorda che nel 2023 il tribunale di Padova ha rimesso in discussione la questione del mancato riconoscimento del servizio svolto nella scuola paritaria a proposito della ricostruzione di carriera dei neo-immessi in ruolo con un passato da precari nella paritaria. In attesa che anche la Corte di Giustizia europea si esprima sulla questione, l’Ufficio legale Anief ritiene che vi siano tutti i presupposti per fare partecipare questi insegnanti al concorso per diventare dirigente scolastico. Possono aderire al ricorso i docenti confermati in ruolo nella scuola statale, in possesso di laurea (magistrale, specialistica o diploma accademico) che hanno prestato almeno 5 anni di servizio utile (180 giorni di servizio per anno scolastico prestato anche in modo non continuativo, oppure servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale) con contratti a tempo determinato o indeterminato in scuola statale e/o paritaria e/o nei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP). Per adesioni al ricorso cliccare su questo link.

Per quanto riguarda il secondo ricorso, l’istanza intende impugnare l’esclusione dal concorso DS 2023 dei tanti docenti che hanno 5 anni di servizio pregresso in scuola statale, sono stati assunti in ruolo ma non sono ancora stati confermati in ruolo, poiché è ancora in corso di svolgimento dell’anno di prova (oppure il loro anno di prova è stato rinviato): possono aderire al ricorso i docenti in ruolo nella scuola statale non ancora confermati in ruolo a seguito di superamento dell’anno di prova, in possesso di laurea (magistrale, specialistica o diploma accademico) che hanno prestato almeno 5 anni di servizio utile (180 gg di servizio per anno scolastico prestato anche in modo non continuativo, oppure servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale) con contratti a tempo determinato o indeterminato in scuola statale. Per adesioni al ricorso cliccare su questo link.

Nel caso del terzo ricorso, infine, quello dei docenti precari che vantano comunque non meno di 5 anni di servizio pregresso in scuola statale, il sindacato ricorda che possono aderire al ricorso i supplenti in possesso di laurea (magistrale, specialistica o diploma accademico) che hanno almeno un quinquennio servizio utile in scuola statale (180 gg di servizio per anno scolastico prestato anche in modo non continuativo, oppure servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale) con contratti a tempo determinato. Per adesioni al Tar del Lazio cliccare su questo link.

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