Concorso ordinario secondaria, “quesiti con errori, un’offesa all’intelligenza dei docenti. Selezione farsa”. Segnalazioni

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Sono in via di svolgimento fino al 13 aprile le prove scritte del primo calendario del concorso ordinario di scuola secondaria di primo e secondo grado. Dal 21 al 29 aprile le prove del secondo calendario. Tanti bocciati, la nostra redazione ne ha scritto in queste settimane con le testimonianze dei partecipanti. Massimo Arcangeli, linguista e docente all’Università degli studi di Cagliari, presidente della commissione 30 del concorso dirigenti scolastici 2017, sta raccogliendo una serie di segnalazioni relative a quesiti mal posti e dubbi.

Diventato famoso l’errore sull’art. 34 della Costituzione che si son ritrovati i candidati per i posti di sostegno.

Altro esempio di quesito dubbio è quello proposto per la classe di concorso A022, cdc che ha visto tanti bocciati, esemplare il caso della Puglia dove hanno superato la prova meno candidati dei posti banditi.

Il participio “tornato” pare svolgere mansioni di participio assoluto, la risposta ritenuta corretta delle quattro previste, in quanto il suo soggetto (Luca) non coincide con quello della reggente (Laura), ma è evidente la sua “congiunzione” con un elemento della stessa reggente (sempre Luca). È sufficiente un semplice riposizionamento degli elementi della frase per far svanire l’“assolutezza”: “Laura chiese a Luca, tornato dall’ufficio, di portare il cane al parco”, segnala Arcangeli.

E poi ancora per la prova di Inglese si segnala la domanda 40

Chi ha elaborato il quesito (che compare, nella “vulgata” del romanzo a puntate di Sterne, nel secondo capitolo dell’ottavo volume) confonde l’inizio dell’opera col momento in cui la voce narrante, parlando di come avviare un libro, si dichiara convinta che il suo incipit, oltreché il più religioso, sia il migliore di tutti gli inizi possibili“, commenta ancora Arcangeli.

Altre segnalazioni sono arrivate da un gruppo di partecipanti alle prove A060: “quesiti impropri e mal posti con errori ortografici“, denunciano, oltre al fatto che “in alcune sedi per la medesima classe di concorso è stato concesso l’uso di carta e penna, in altre no“.

La qualità dei quesiti del concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado in corso di svolgimento supera la peggiore delle previsioni possibili: è semplicemente scandalosa. I test a risposta multipla cui sono stati sottoposti tanti candidati e tante candidate al concorso sono un’offesa all’intelligenza, alla dignità, alla professionalità di decine di migliaia di docenti alle prese con una selezione farsa“, dichiara il linguista.

Sto raccogliendo esempi su esempi di domande formulate nei test che indignano. Sarò grato a chi vorrà mandarmi ogni altro materiale che possa risultare utile rendere pubblico (compresi naturalmente i quesiti erronei, ambigui, mal redatti, fuori sacco, ecc.), perché si è oltrepassato ogni limite di decenza politica e istituzionale“, conclude, ricordando la direttiva concorsuale del 24 aprile 2018 (n. 3) emanata dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” del 12 giugno 2018, n. 134:

«La preselezione deve coniugare le esigenze di rapidità e di imparzialità con quelle di efficienza: l’obiettivo non deve essere semplicemente quello di selezionare rapidamente in base a un qualsiasi criterio oggettivo, ma quello di selezionare in base a un ragionevole criterio di merito, che privilegi i candidati in base alle loro effettive capacità e alla loro effettiva preparazione. Da questo punto di vista, per esempio, lo svolgimento della preselezione sulla base di domande a risposta multipla, estratte da una banca dati di domande preventivamente pubblicate con l’indicazione delle risposte esatte, privilegia i candidati che hanno il tempo di svolgere uno studio mnemonico, che non necessariamente corrispondono a quelli più preparati e più capaci.
Ove si proceda con domande a risposta multipla, occorrerebbe tenere conto che i candidati migliori non sono semplicemente quelli più preparati, perché il concorso serve a valutare non solo la preparazione, ma anche le capacità e le competenze. Le domande, dunque, non dovrebbero essere prevalentemente volte a premiare lo studio mnemonico, ma dovrebbero includere sia quesiti basati sulla preparazione (generale e nelle materie indicate dal bando), sia quesiti basati sulla soluzione di problemi, in base ai diversi tipi di ragionamento (logico, deduttivo, numerico).
La preselezione dovrebbe essere rivolta a selezionare un numero di candidati non talmente grande da rendere il concorso difficile da gestire e la preselezione inutile, né talmente piccolo da rendere poco competitivo lo svolgimento successivo del concorso» (art. 4).

Anche i sindacati denunciano la modalità di selezione dei docenti in queste prove concorsuali.

L’ultimo concorso ordinario della scuola secondaria, basato sulle risposte a crocette, ha fatto veramente scandalo, perché sono state inserite delle risposte così palesemente sbagliate, come quelle sugli articoli della Costituzione italiana e non sulle discipline specifiche delle classi concorsuali, che lasciano veramente allibiti“, afferma Pacifico, presidente Anief. Il sindacato – si legge nella nota – “sta raccogliendo centinaia di segnalazioni su errori evidenti presenti nella prova scritta, che hanno contribuito a determinare una strage degli innocenti”.

Subito dopo Pasqua le prove orali aspettano i candidati che hanno superato la prova scritta. I calendari vengono pubblicati dagli USR.

Concorso ordinario, anche i candidati A012 Lettere segnalano ambiguità e possibili errori nel test

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