Concorso ordinario secondaria: l’inoltro è l’ultimo passo. Come modificarla, la domanda è accettata con riserva

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Concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e II grado: DD n. 499 del 23 aprile 2020. Domande entro il 31 luglio. 

Solo una regione

Si può scegliere solo una regione e in quella regione fino a quattro procedure

  • una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado
  • una classe di concorso per la scuola secondaria di II grado
  • sostegno I grado (se in possesso della relativa specializzazione)
  • sostegno II grado (se in possesso della relativa specializzazione)

La procedura è esclusivamente telematica, non saranno accettate domande compilate con modalità diverse.

Come si procede alla compilazione della domanda

Dopo aver indicato i propri dati anagrafici e scelto la regione per la quale si partecipa ci sono varie schermate

Sono obbligatorie le sezioni Classi di concorso e titolo di accesso e/o Posto di sostegno e titolo di accesso a seconda quante sono le procedure alle quali si chiede di partecipare.

Il docente che non è in possesso del titolo di specializzazione sostegno o che, pur in possesso del titolo, non è interessato al concorso su tali posti, compila solo due sezioni alla pari dei colleghi.

Altra sezione obbligatorie è Altre dichiarazioni: come si compila

Le altre sezioni sono facoltative: è consigliabile scorrerle con attenzione, per rilevare se ci sono dichiarazioni da fare in merito, soprattutto per gli altri titoli valutabili. La tabella di valutazione dei titoli

Il tasto SALVA

Terminata la compilazione di una sezione, cliccare su SALVA. Ogni sezione salvata sarà inserita nell’inoltro.

La sezione già compilata può essere modificata in ogni momento prima dell’inoltro, con l’apposito tasto

Corso di preparazione al concorso Secondaria di I e II grado

Gli stati della domanda sono in tutto 4:

  • NON INSERITA
  • BOZZA
  • INOLTRATA
  • ANNULLATA

Domanda inoltrata: come assicurarsi che sia anche “arrivata”

Effettuato l’inoltro, il sistema crea un documento in formato .pdf, che viene inserito nella sezione “Archivio” presente sulla home page di istanze online del candidato

Il documento sarà stato contestualmente inviato dal sistema agli indirizzi di posta elettronica noti del candidato, ad eccezione di quella certificata

  • indirizzo di posta elettronica istituzionale, se in possesso ([email protected])
  • indirizzo di posta elettronica privato

Modificare domanda già inoltrata

Per modificare la domanda già inoltrata, è necessario ANNULLARE l’inoltro.

C’è una apposita funzione

A questo punto le operazioni possibili sono due:

  • Visualizzare la domanda (ma sconsigliamo entrare nella domanda solo per visualizzarla, dato che quanto dichiarato può essere verificato tramite il PDF ricevuto
  • modificare tutti o alcuni dati inseriti

A questo punto si procede con ANNULLA domanda

Il sistema chiede la CONFERMA

La domanda viene riportata allo stato di INSERITA, il PDF ricevuto viene segnato come Annullato.

L’utente procederà alla modifica dei dati e dovrà predisporre un nuovo INOLTRO.

ATTENZIONE: se la domanda non viene inoltrata nuovamente in maniera corretta, non vale il primo inoltro perché è stato cancellato.

Quindi chi entra nuovamente nella domanda per correggere dei dati deve necessariamente proseguire con un nuovo inoltro. E’ valido solo l’ultimo inoltro alla data del 31 luglio ore 23.59

AVVERTENZE

A conferma del corretto completamento dell’operazione, il candidato deve:

  • Verificare la ricezione di una mail contenente la conferma dell’inoltro e la domanda in formato .pdf
  • Verificare che accedendo in visualizzazione sull’istanza, la stessa si trovi nello stato “inoltrata
  • Accedere alla sezione “Istanze – Istanze presentate” presente sulla Home Page della Piattaforma concorsi e Procedure selettive e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni corrette.

La domanda è una autocertificazione

La compilazione della presente istanza avviene secondo le disposizioni previste dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, “TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”.

Domanda accettata con riserva

Cosa vuol dire che la domanda è accettata con riserva?

Non vuol dire che la domanda contenga degli errori o che il titolo d’accesso dichiarato non sia valido.

A spiegare questa circostanza è il bando che afferma ” I candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione dichiarati nella domanda. In caso di carenza degli stessi, l’USR responsabile della procedura dispone l’esclusione immediata dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale. ”

Pertanto, la domanda è accettata con riserva fino a quando l’USR della regione scelta dal candidato non effettuerà i controlli.

N.B. Secondo le esperienze dei concorsi precedenti, i controlli potrebbero non essere tempestivi. Anzi, per economicità, potrebbero essere riservati solo ai candidati che supereranno tutte le prove e saranno inseriti in graduatoria.

Anche se in questo caso andrebbero estesi anche a coloro che supereranno la prova ma non saranno inseriti in graduatoria perché classificati oltre il numero dei posti disponibili, perché in questo caso conseguiranno l’abilitazione all’insegnamento per quella specifica classe di concorso.

Pertanto è consigliabile essere certi della validità del titolo di accesso dichiarato per non incorrere in brutte sorprese a concorso avviato.

Concorso docenti ordinario secondaria, le GUIDE su come compilare la domanda. AGGIORNATO

Concorso ordinario secondaria, al via le domande su Istanze online, scadenza 31 luglio. Le istruzioni

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