Concorso ordinario secondaria, i candidati chiedono chiarezza quadri di riferimento: “Tutto lo scibile umano in 100 minuti. Vogliamo numero domande e contenuto”

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Dal 14 marzo al 13 aprile si svolgono le prime prove scritte del concorso ordinario di scuola secondaria di primo e secondo grado. Il ministero dell’Istruzione in questi giorni sta pubblicando i quadri di riferimento per la valutazione delle prove. Alcuni candidati lamentano poca chiarezza nei quadri.

Fra le segnalazioni arrivate alla nostra redazione per le classi di concorso AB24 e AB25:

Mi chiedo come mai per determinate classi di concorso sono state pubblicate l’effettivo numero di domande col rispettivo contenuto, mentre per le classi di concorso di lingue non è stato fatto?

Il nostro programma non è mai stato chiaro, tutt’altro, ad esempio si citano a grandi linee “testi letterari”. Non solo, oltre a non essere mai stati specifici, ci è stato anche modificato il programma pochi giorni prima della prove, aggiungendo altri argomenti, anche quelli molto generici. Alla faccia del concorso semplificato. La trovo un’assoluta disparità. C’è una spiegazione? Come poterci far sentire? È una vera e propria discriminazione.

E per A022:

Con molto rammarico, e purtroppo rassegnazione, appena sono usciti i quadri di riferimento della classe di concorso A022, con molti colleghi ci siamo accorti che le specifiche sulle domande esulano dal programma menzionato nell’allegato A relativo ai contenuti disciplinari.

Infatti, ad esempio, si richiede la conoscenza integrale della Commedia di Dante, mentre nel programma non fosse previsto (lo è invece per la A012, cdc corrispondente per la secondaria di secondo grado), così come si fa riferimento alla storia antica, che non è prevista nei programmi della secondaria di primo grado.

Cosa è accaduto? C’è stato un errore o qualcosa non è andato come doveva andare?
Si chiede agli aspiranti docenti, molti dei quali già docenti a tutti gli effetti in tutte le loro mansioni da diversi anni (svolgiamo lezioni, esprimiamo valutazioni, svolgiamo scrutini, formuliamo promozioni e bocciature, sospensioni del giudizio, esami di maturità, pdp, ecc.), di conoscere date esatte di qualsiasi evento dalla Preistoria ai giorni nostri, autori (noti, ma anche completamente dimenticati da qualsiasi manuale scolastico) e relative opere (incluso il testo delle stesse opere, da canzoni a sonetti, a odi, a commedie, a romanzi, a carmi, ecc.), le date, le contestualizzazioni, la critica letteraria, tutto relativo ad un periodo che va dal Trecento al Contemporaneo. Poi la linguistica, la grammatica, la metrica, la stilistica. E ancora la geografia in ogni sua forma, dagli aspetti dell’ecosostenibilità, a quelli fisici, politici, economici, antropologici… L’informatica nella pratica, ma anche nella teoria della digitalizzazione della didattica, le linee guida, le proposte, i fondi. Infine l’inglese, con domande del livello di un esame di certificazione b2.

Ecco, la richiesta di tutto lo scibile umano in 50 domande da svolgersi sotto forma di quiz in 100 minuti, è un concreto criterio di selezione per aspiranti docenti?

Si chiede di privilegiare nei discenti l’aspetto critico, le competenze oltre le conoscenze, ma si seleziona il corpo docente con un metodo svilente del suo patrimonio culturale costruito con gli anni e l’esperienza; si cerca l’umanità del docente che, per amore e passione nella sua disciplina, riesce ad accendere la scintilla negli alunni che in questo momento storico risultano particolarmente apatici e svogliati; si punta ad una scuola affettuosa e inclusiva e si caricano di ansia e terrore da concorso gli insegnanti precari che anche in tutti questi (ormai molti) mesi molto complicati per l’emergenza Covid-19 hanno continuato con impegno e fiducia a riempire i buchi nella scuola. È davvero questa la scuola che ci meritiamo, che i nostri allievi e i nostri figli meritano?

Quadri di riferimento

I quadri di riferimento per la valutazione pubblicati finora dal ministero sono per la cdc A019, ADMM, ADSS, A022, A060, AB24 e AB25.

Ecco il quadro per lingue:

La prova scritta per le classi di concorso A-24 e A-25 relativamente alla lingua inglese è composta da 50 quesiti, così ripartiti:

a. 45 quesiti a risposta multipla distinti per ciascuna classe di concorso, volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso stessa;

b. 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; l’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato.

La prova ha una durata massima di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. A ciascuna risposta corretta sono assegnati due punti; zero punti per risposta errata o non data.

La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti.

In particolare, i 45 quesiti distinti per la classe di concorso in oggetto, si riferiscono rispettivamente al possesso delle conoscenze e delle competenze relative ai seguenti ambiti:

Classi AB24 e AB25

• Lingua inglese livello C1 (lessico, grammatica, funzioni)

• Cultura e civiltà anglofona (ambito storico, sociale e letterario)

• Teorie dell’acquisizione di una lingua

• Approcci, metodologie e tecniche nell’insegnamento delle lingue

• Le tecnologie nell’insegnamento delle lingue.

• Risorse didattiche

• Caratteristiche e varietà della lingua inglese

• Valutazione e autovalutazione negli apprendimenti linguistici

• Portfolio Europeo delle lingue

• Risorse didattiche e digitali

• Politiche linguistiche (Programmi europei, Commissione europea, Consiglio d’Europa)

• Legislazione scolastica afferente alle classi di concorso in oggetto

• Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (2020)

Classe AB24

• Testi letterari

• Inglese per scopi speciali o microlingua

I cinque quesiti a risposta multipla finalizzati all’accertamento delle competenze digitali sono funzionali alla verifica delle conoscenze relative ai principali riferimenti normativi-culturali, applicazioni e strumenti per un’integrazione significativa del digitale nell’azione didattica.

Nell’elaborazione dei quesiti è stata posta una specifica attenzione a richiamare contenuti e soluzioni connessi al Piano Nazionale Scuola Digitale e ai modelli di riferimento sulle competenze digitali, elaborati dal Centro Comune di Ricerca europeo, “DigCompEdu” e “DigComp 2.1”.

Mentre per la A022:

I 40 quesiti distinti per la classe di concorso A022 sono così distribuiti, per entrambe le sessioni previste:

a) 22 quesiti di Letteratura italiana e Lingua italiana, vertenti su tutto il programma concorsuale. Sono stati inclusi quesiti su opere letterarie dal Trecento al Novecento, ivi compresa la conoscenza integrale e l’esegesi della Commedia dantesca, conformemente al programma. Sono stati proposti brevi testi in prosa e in poesia, da comprendere nel significato e nei caratteri linguistici, stilistici, retorici. Sono stati proposti quesiti di riconoscimento e attribuzione dei testi ai rispettivi autori e di collocamento nel contesto storico-letterario, anche in relazione al rapporto tra la letteratura italiana e le più importanti letterature straniere, sempre conformemente al programma. Sono stati altresì inseriti in maniera proporzionale quesiti di riflessione metalinguistica ai diversi livelli di analisi sintattica e morfologica, conformemente al programma.

b) 9 quesiti di Storia, vertenti su tutto il programma concorsuale. Sono stati inclusi in maniera proporzionale quesiti di Storia antica, dell’alto e del basso Medioevo, dell’età moderna, dell’Ottocento, del Novecento e della contemporaneità per quanto attiene alla conoscenza dei riferimenti alle istituzioni sovranazionali e dei temi di educazione civica. Attraverso i quesiti il
candidato è sollecitato a collocare gli eventi nella corretta successione cronologica e nei contesti spazio-temporali di riferimento ed è posto nella condizione di mostrare la sua padronanza di concetti chiave della storiografia.

c) 9 quesiti di Geografia, vertenti su tutto il programma concorsuale. I quesiti sono stati concepiti in una prospettiva tesa a valorizzare anche la progettazione interdisciplinare, al fine di accertare il possesso di conoscenze e di competenze adeguate rispetto ai contenuti della disciplina, ai suoi fondamenti epistemologici, alle teorie più recenti e agli aggiornamenti significativi sul piano delle metodologie didattiche disciplinari, con riferimento ai nuclei tematici indicati dal programma
concorsuale, alle Indicazioni nazionali e alle Linee guida vigenti. Nella selezione delle risposte ai questi, il candidato è quindi chiamato a esercitare le proprie competenze anche attraverso la capacità di connessione tra i contenuti dei singoli nuclei tematici.

I cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue sono così distribuiti:

a) due quesiti (Content comprehension) richiedono la lettura di un breve brano (65-100 parole) di argomento generale (ad esempio turismo, educazione, apprendimento ecc.) e l’individuazione della risposta che meglio corrisponde al contenuto del testo all’interno di 4 possibili opzioni;

b) un quesito (Lexis in context) richiede la lettura di un breve testo (60-90 parole) e l’individuazione del significato più appropriato di una espressione del testo fra le 4 proposte;

c) due quesiti (rispettivamente Grammar e Lexis) riguardano la grammatica della frase e le scelte lessicali nella frase e richiedono l’identificazione della risposta appropriata fra le 4 proposte.
Per le competenze richieste, i/le candidati/e potranno fare riferimento ai relativi descrittori di competenze del Quadro di Riferimento Europeo per il livello B2.
I cinque quesiti a risposta multipla finalizzati all’ accertamento delle competenze digitali sono funzionali alla verifica delle conoscenze relative ai principali riferimenti normativi-culturali, applicazioni e strumenti per un’integrazione significativa del digitale nell’azione didattica.
Nell’elaborazione dei quesiti è stata posta una specifica attenzione a richiamare contenuti e soluzioni connessi al Piano Nazionale Scuola Digitale e ai modelli di riferimento sulle competenze digitali, elaborati dal Centro Comune di Ricerca europeo, “DigCompEdu” e “DigComp 2.1”.

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