Concorso ordinario secondaria: cosa studiare per la prova scritta, anche per informatica e inglese. Quadri di riferimento pubblicati dal Ministero

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Concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado di cui al DD n. 499 del 21 aprile 2020 come modificato dal Decreto n. 23 del 5 gennaio 2022. Il 14 marzo le prime prove scritte, e come da bando il Ministero pubblica i Quadri di riferimento per le prove scritte per le classi di concorso che svolgeranno la prova in quella giornata.

Si tratta, al momento, delle prove per i posti di sostegno

ADMM

ADSS

Saranno oggetto della prova le aree tematiche

  •  Principali disposizioni normative riferite all’inclusione scolastica all’intercultura, ai disturbi specifici di apprendimento, nonché le disposizioni specifiche riferite all’esame di Stato per le studentesse e gli studenti con disabilità e disturbi specifici di apprendimento.
  • Fondamenti generali di pedagogia speciale e didattica speciale, di psicologia dell’età evolutiva e psicologia dell’apprendimento scolastico, con riferimento allo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale, nonché competenze pedagogico-didattiche finalizzate ad una didattica inclusiva
  • Conoscenza della disabilità e degli altri bisogni educativi speciali in una logica bio- psicosociale
  • Aspetti organizzativi e della governance

Le prove per ADMM sostegno secondaria primo grado e ADSS sostegno secondaria di II grado si svolgeranno il 14 e 15 marzo.

Nei prossimi giorni il Ministero pubblicherà i quadri di riferimento per la prova scritta delle altre classi di concorso, in base al calendario pubblicato lo scorso 23 febbraio.

Corso di preparazione al concorso

Come si svolge la prova per i posti di sostegno

Si tratta di una prova computer based. Ha  la durata di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Come sono strutturati i quesiti

Per i posti di sostegno

  • quaranta quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità
  • cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
  • cinque quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; l’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato.

A ciascuna risposta corretta sono assegnati due punti; zero punti per risposta errata o non data. La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti

Il Ministero è stato molto puntuale anche nell’indicare su cosa verteranno i quesiti di informatica e inglese

Inglese

a) due quesiti (Content comprehension) richiedono la lettura di un breve brano (65-100 parole) di argomento generale (ad esempio turismo, educazione, apprendimento ecc.) e l’individuazione della risposta che meglio corrisponde al contenuto del testo all’interno di 4 possibili opzioni;

b) un quesito (Lexis in context) richiede la lettura di un breve testo (60-90 parole) e l’individuazione del significato più appropriato di una espressione del testo fra le 4 proposte;

c) due quesiti (rispettivamente Grammar e Lexis) riguardano la grammatica della frase e le scelte lessicali nella frase e richiedono l’identificazione della risposta appropriata fra le 4 proposte.

Per le competenze richieste, i/le candidati/e potranno fare riferimento ai relativi descrittori di competenze del Quadro di Riferimento Europeo per il livello B2.

Informatica

I cinque quesiti a risposta multipla finalizzati all’ accertamento delle competenze digitali sono funzionali alla verifica delle conoscenze relative ai principali riferimenti normativi-culturali, applicazioni e strumenti per un’integrazione significativa del digitale nell’azione didattica.

Nell’elaborazione dei quesiti è stata posta una specifica attenzione a richiamare contenuti e soluzioni connessi al Piano Nazionale Scuola Digitale e ai modelli di riferimento sulle competenze digitali, elaborati dal Centro Comune di Ricerca europeo, “DigCompEdu” e “DigComp 2.1”.

Corso di preparazione al concorso

Dove si svolgono le prove – abbinamenti candidati /sede di esame 

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