Concorso ordinario secondaria, come verificare se laurea dà accesso a classe di concorso. Esempio

di redazione
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I nostri lettori continuano ad inviare quesiti, relativamente alla validità del titolo di studio d’accesso, ai fini della partecipazione al concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado che, stando alle parole del Ministro Bussetti, dovrebbe essere pubblicato entro l’estate.

Bussetti: concorsi ordinari entro l’estate, procedura straordinaria precari in via di definizione

Prima di ricordare dove e come si controlla la validità del titolo di studio, ossia se lo stesso dia accesso ad una delle classi di concorso della scuola secondaria, ricordiamo i requisiti di partecipazione al concorso.

Titoli d’accesso

Per accedere ai posti comuni (le classi di concorso a cui dà accesso la propria laurea) bisogna essere in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
  • laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche oppure
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente oppure
  • laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione. Tale requisito è previsto soltanto in prima applicazione; gli aspiranti che ne sono in possesso potranno partecipare al concorso per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio). Concorso scuola secondaria, precari con 3 anni servizio: no 24 CFU, riserva 10% posti, supervalutazione servizio.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il titolo richiesto sino al 2024/25 è:

  • il diploma di scuola secondaria superiore

Per i posti di sostegno: 

Requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno.

Titolo di studio d’accesso

Affinché la laurea possa permettere l’accesso ad una delle classi di concorso della secondaria, quindi all’insegnamento, deve comprendere determinate discipline e un determinato numero di crediti formativi (NB: non per forza tali crediti debbano mancare).

Ripubblichiamo un esempio pratico, riferendo cosa prevede il DPR 19/2016 per accedere alla classe di concorso A–01 “Arte e immagine nella scuola secondaria di I grado “:

  • tra le lauree che permettono l’accesso alla classi di concorso vi è la laurea specialistica LS 24“Informatica per le discipline umanistiche (4)“;
  • nella tabella A, allegata al DPR 19/2016, si specifica tramite la nota 4  – sopra riportata – quanto segue: “Con almeno 48 crediti nei settori
    scientifico-disciplinari L-ART e M-FIL di cui 12 L-ART/03 o M-FIL/04, 12 L-ART/04 12 L-ART/01 o 02, 12 L-ART/01 o 02 o 04 e congiunta a diploma di maturità artistica o diploma di liceo artistico (tutti gli indirizzi)  o diploma di maturità d’arte applicata o diploma di maturità professionale per tecnico della grafica e della pubblicità o diploma di istituto tecnico (settore tecnologico – indirizzo Grafica e Comunicazione) o diploma per tecnico della cinematografia e della televisione o diploma di istituto professionale (settore industria e artigianato-indirizzo produzioni industriali  e artigianali – articolazione industria – opzione produzioni audiovisive) o diploma di maturità scientifica”.

Il laureato in questione, dunque, potrà accedere all’insegnamento per la CdC A-01, se la laurea comprende almeno 48 crediti nei settori scientifico-disciplinari L-ART e M-FIL di cui 12 L-ART/03 o M-FIL/04, 12 L-ART/04 12 L-ART/01 o 02, 12 L-ART/01 o 02 o 04 e sia congiunta al diploma di maturità d’arte applicata o diploma di maturità professionale per tecnico della grafica e della pubblicità o diploma di istituto tecnico o al diploma per tecnico della cinematografia e della televisione o diploma di istituto professionale (settore industria e artigianato-indirizzo produzioni industriali  e artigianali – articolazione industria – opzione produzioni audiovisive) o diploma di maturità scientifica.

Evidenziamo che non bisogna confondere gli eventuali crediti mancanti per accedere alla classe di concorso e i 24 CFU nelle nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, costituenti il requisito d’accesso al concorso insieme alla laurea.

Dove controllare

I titoli di studio (lauree) previsti per l’accesso alle varie classi di concorso della scuola secondaria sono indicati nel DPR 19/2016, come modificato dal successivo DM 259/2017.

Nella Tabella A, allegata al DPR 19/2016, sono riportate le classi di concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado e le corrispondenze con le classi di concorso di cui alle Tabelle A e D, allegate al decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998.

Nella Tabella B, allegata al DPR 19/2016sono riportate le classi di concorso a posti di insegnante tecnico-pratico per la scuola secondaria di primo e secondo grado e le corrispondenze con le classi di concorso di cui alla Tabella C allegata al decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998.

Qui il DPR 19/2016, come modificato dal DM 259/2017 e le relative tabelle

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