Concorso Ordinario per la scuola secondaria, di I e II grado: requisiti per far parte della commissione d’Esame

Il decreto ministeriale 201 del 20 aprile 2020 (modificato dai decreti dipartimentali 499 del 21 aprile 2020 e 649 del 3 giugno 2020) ha bandito la procedura concorsuale ordinaria per il reclutamento di docenti, per posti comuni e di sostegno, destinati a insegnare nella scuola secondaria, di I e II grado.

Dove si svolgeranno le prove

Gli allegati 1 e 2 del decreto dipartimentale 649 elencano rispettivamente la ripartizione dei posti per regione delle diverse classi di concorso e l’aggregazione delle regioni.

Composizione delle commissioni

L’art. 13 del D.M. stabilisce che le commissioni saranno presiedute da un professore universitario o
da un dirigente tecnico o da un dirigente scolastico e saranno composte, di base, da due docenti. Sono previste anche le figure del segretario e dei membri aggregati per la verifica della conoscenza della lingua inglese.

Lo stesso articolo al comma 6 prescrive che, qualora il numero dei concorrenti sia superiore alle 500 unità, la commissione è integrata, per ogni gruppo o frazione di 500 concorrenti, con altri tre componenti, oltre ai relativi membri aggregati e ai supplenti, individuati nel rispetto dei requisiti e secondo le modalità previste per la commissione principale. Alle sottocommissioni, è preposto il presidente della commissione originaria, che a sua volta è integrata da un altro componente e si trasforma in sottocommissione, in modo che il presidente possa assicurare il coordinamento di tutte le sottocommissioni così costituite.

Sono previsti, per il presidente e ciascun componente, inclusi i componenti aggregati, è prevista la nomina di un supplente.

Le tempistiche per la presentazione delle domande, che saranno inviate telematicamente, saranno stabilite dalla Direzione generale per il personale scolastico del MIUR.

Requisiti dei presidenti

I requisiti dei presidenti sono richiamati dall’art. 14 del D.M. e sono particolareggiati a seconda della tipologia di posto, comune o sostegno. In particolare per i posti di sostegno, si richiedono dei requisiti aggiuntivi.
– Per i concorsi a posti comuni, gli aspiranti presidenti devono possedere i seguenti requisiti:
a. per i professori universitari, appartenere o essere appartenuti a uno dei settori scientifico disciplinari caratterizzanti le distinte classi di concorso;
b. per i dirigenti tecnici, appartenere preferibilmente allo specifico settore;
c. per i dirigenti scolastici, provenire dai ruoli delle distinte classi di concorso ovvero dirigere o avere diretto istituzioni scolastiche ove la classe di concorso è presente.

– Per i concorsi a posti di sostegno gli aspiranti presidenti devono possedere i seguenti requisiti:
a. per i professori universitari, appartenere o essere appartenuti al settore scientifico disciplinare M-PED/03 ovvero aver espletato attività di insegnamento nell’ambito dei percorsi preposti all’acquisizione del titolo di specializzazione per le attività di sostegno;
b. per i dirigenti tecnici, aver maturato preferibilmente documentate esperienze nell’ambito del sostegno o svolgere o aver svolto attività di insegnamento nell’ambito dei percorsi preposti all’acquisizione del titolo di specializzazione per le attività di sostegno. Costituisce titolo di preferenza l’aver svolto attività di sostegno agli alunni con disabilità essendo in possesso dei titoli di specializzazione;
c. per i dirigenti scolastici, dirigere o aver diretto istituzioni scolastiche del grado di istruzione relativo alle distinte procedure concorsuali per la scuola secondaria di primo o secondo grado. Costituisce titolo di preferenza l’aver svolto attività di sostegno agli alunni con disabilità essendo in possesso dei titoli di specializzazione.

Requisiti dei commissari

L’art. 15 del D.M. definisce i requisiti dei commissari particolareggiati, anche in questo caso, a seconda della tipologia di posto a concorso.

E’ presente un requisito comune per entrambe le tipologie di posto: avere documentati titoli o esperienze relativamente all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione.

I commi 1 e 2 regolamentano i requisiti dei commissari per posto comune. Gli aspiranti commissari devono:
– essere docenti delle istituzioni scolastiche statali confermati in ruolo, con almeno cinque anni di servizio, ivi compreso il preruolo, prestato nelle istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione, nella specifica classe di concorso.
In caso di immissione attraverso le graduatorie di cui all’articolo 401 del Testo Unico (ex permanenti), è necessario essere risultati idonei allo specifico concorso ordinario o aver conseguito l’abilitazione all’insegnamento attraverso le scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario o gli analoghi percorsi del settore AFAM.
– Per i docenti AFAM è inserito un ulteriore requisito: devono appartenere al settore accademico disciplinare coerente con la classe di concorso e aver prestato servizio nel ruolo per almeno cinque anni.

Il comma 3 regolamenta i requisiti dei commissari per posto sul sostegno. Gli aspiranti commissari devono:
– essere docenti confermati in ruolo e in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno agli alunni con disabilità nonché aver prestato servizio, per almeno cinque anni, ivi compreso il preruolo nelle istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione, su posto di sostegno nella secondaria di primo o secondo grado a seconda della distinta procedura cui si riferisce il concorso.

Il comma 4 inserisce i titoli di precedenza in caso di possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
a. dottorato di ricerca; diploma di specializzazione; diploma di perfezionamento equiparato per legge o per statuto e ricompreso nell’allegato 4 nel Decreto del Direttore Generale per il personale della scuola 31 marzo 2005; attività di ricerca scientifica sulla base di assegni ai sensi dell’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997 n. 449, ovvero dell’articolo 1, comma 14, della legge 4 novembre 2005 n. 230, ovvero dell’articolo 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240; abilitazione scientifica nazionale a professore di I o II fascia, in settori disciplinari coerenti con la tipologia di insegnamento;
b. aver svolto attività di docente supervisore o tutor organizzatore o tutor coordinatore presso i percorsi di abilitazione all’insegnamento secondario o aver ricoperto incarichi di docenza presso i predetti corsi;
c. per i posti comuni, diploma di specializzazione sul sostegno agli alunni con disabilità;
d. diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello con esame finale, nell’ambito dei bisogni educativi speciali;
e. diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello con esame finale, nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

I componenti aggregati

L’art. 16 del D.M. prevede la nomina di componenti aggregati per l’accertamento della lingua inglese devono essere docenti confermati in ruolo con almeno cinque anni di servizio, ivi compreso il preruolo, nella classe di concorso A-24 o A-25 per l’insegnamento della lingua inglese.
In caso di indisponibilità possono essere nominati i candidati senza i requisiti di ruolo e servizio, purché in possesso della relativa abilitazione. E’ possibile nominare personale proveniente dal settore universitario.

Condizioni personali ostative all’incarico di presidente e componente delle commissioni

L’articolo 17 fissa le condizioni ostative per gli aspiranti membri della commissione (presidente, commissari e membri aggregati). In particolare gli stessi non devono:

a. avere riportato condanne penali o avere in corso procedimenti penali per i quali sia stata formalmente iniziata l’azione penale;
b. avere in corso procedimenti disciplinari ai sensi delle norme disciplinari dei rispettivi ordinamenti;
c. essere incorsi nelle sanzioni disciplinari previste nei rispettivi ordinamenti;
d. essere stati collocati a riposo da più di tre anni dalla data di pubblicazione del Bando e, se in quiescenza, aver superato il settantesimo anno d’età alla medesima data;
e. a partire da un anno antecedente alla data di indizione del concorso, essere componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, ricoprire cariche politiche e essere rappresentanti sindacali, anche presso le Rappresentanze sindacali unitarie, o essere designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali;
f. avere relazioni di parentela, affinità entro il quarto grado o abituale convivenza con uno o più concorrenti;
g. svolgere, o aver svolto nell’anno antecedente alla data di indizione del concorso, attività o corsi di preparazione ai concorsi per il reclutamento dei docenti;
h. essere stati destituiti o licenziati dall’impiego per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall’impiego comunque determinata.

Il segretario

Il segretario dovrà essere individuato tra il personale amministrativo appartenente alla seconda area o superiore, ovvero alle corrispondenti aree del comparto istruzione e ricerca, secondo le corrispondenze previste dalla tabella n. 9, relativa al comparto scuola, allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 giugno 2015.

Vincolo di genere

L’art. 13 comma 7 del D.M. prevede anche un vincolo di genere per la formazione delle commissioni: al suo interno deve essere garantita la presenza di entrambi i sessi, salvi i casi di motivata impossibilità.

Compensi

L’art. 13 comma 8, indica che i compensi saranno quelli previsti dalla normativa vigente: si può quindi ipotizzare che siano confermati i compensi del concorso 2018 che variavano dai 400 ai 500 €.

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