Concorso ordinario non parte, ma non si può modificare regione scelta né possono iscriversi nuovi laureati

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Concorso ordinario, sia secondaria di primo e secondo grado che infanzia primaria: due concorsi attesi, per i quali sono disponibili più di 45mila posti, in stand by a causa dell’emergenza sanitaria. Non si sa quando sarà possibile farli partire, anche a causa della difficoltà di organizzare la preselettiva. In ogni caso prima bisognerà concludere le prove del concorso straordinario, al momento sospese e per le quali non c’è ancora un nuovo calendario. 

Concorso ordinario: le domande sono state presentate entro il 31 luglio 2020
Potranno partecipare al concorso ordinario, sia per secondaria che infanzia primaria, a seconda dei requisiti e delle domande presentate, solo coloro che hanno correttamente inoltrato la domanda entro il 31 luglio 2020.
I requisiti richiesti
Concorso infanzia e primaria

Posti comuni

  • laurea in Scienze della formazione primaria oppure
  • diploma magistrale  con  valore  di  abilitazione  e  diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli  istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero  e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente,  conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.
  • analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto dal miur

Per i posti di sostegno è necessario essere in possesso, oltre ad uno dei titoli suddetti, del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito  ai  sensi  della  normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Concorso secondaria

Posti comuni:

  • abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
  • laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche oppure
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente

Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto  è: il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

Per i posti di sostegno:

Requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno.

E i laureati nella sessione autunnale? 

Tutti coloro che hanno conseguito il titolo dopo il 31 agosto 2020, anche se hanno dovuto rinviare la seduta di laurea a causa dell’emergenza sanitaria, risultano ad oggi esclusi.

D’altronde non c’è carenza di partecipanti. Per il concorso ordinario della secondaria sono state presentate oltre 400 mila domande per 33.000 posti, anche se non conosciamo il numero di domande presentate per classe di concorso e regione (di conseguenza non sappiamo ancora per quali classi di concorso e in quali regioni sarà necessaria la prova preselettiva). Per il concorso infanzia e primaria 76.757 domande per 12.863 posti complessivi a bando.

La domanda è “cristallizzata”

Ci scrivono docenti che chiedono se sarà possibile cambiare la regione indicata entro il 31 luglio, pentiti della scelta effettuata. Scelta che, tra l’altro, non sappiamo quando darà i suoi frutti.

Altri docenti chiedono se sia possibile inserire titoli conseguiti dopo il 31 luglio, oppure modificare la classe di concorso per la quale partecipare (ricordiamo che per la secondaria era possibile scegliere max una classe per la secondaria di I grado e max una classe per la secondaria di II grado + eventuale sostegno).

Riteniamo non sarà possibile fare nulla di tutto ciò. O almeno per il momento una variabile del genere non è tenuta in considerazione, anche per l’attenzione da dedicare al concorso straordinario. Forse l’unico del quale potremo vedere gli esiti in tempo utile per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2021/22.

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