Concorso ordinario insegnanti secondaria: dopo due anni dal bando solo 7.000 assunzioni su 26.000 posti. Migliaia gli idonei con eventuale scadenza [FILE in PDF]

WhatsApp
Telegram

Concorso ordinario per insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado: bandito ad aprile 2020 con DD n. 499, ha trovato nel suo percorso le difficoltà derivanti dalla pandemia Covid 19. Modificato, snellito nelle prove e sbloccato nel 2022, si sono verificate incidenti di percorso: dagli errori nelle prove scritte proposte dalla commissione nominata dal Ministero, ai ritardi nell’insediamento delle commissioni. E oggi si raccolgono i cocci.

I posti a bando

La procedura concorsuale è stata bandita ad aprile 2020 a livello nazionale e organizzata su base regionale per la copertura di complessivi 25.000 posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, per il biennio 2020/2021 e 2021/2022.

Con Decreto Dipartimentale n. 649 del 3 giugno 2020 è stato disposto l’incremento dei posti da destinare alla procedura concorsuale, portandolo a 26.848 sempre in riferimento allo stesso biennio.

La distribuzione per classe di concorso e regione

Le prove

La prova scritta computer based è stata svolta dal 14 marzo al 27 maggio 2022. La successiva prova orale (e l’eventuale prova pratica per le classi di concorso che la contemplavano) si è svolta secondo la tempistica organizzata dalla commissione.

Di conseguenza, anche in considerazione del numero di aspiranti ammessi alla prova orale per ciascuna classe di concorso, alcune commissioni hanno concluso i lavori in tempo per le assunzioni 2022/23, altre sono ancora pienamente immerse nella procedura, in alcuni casi dopo la prova scritta non ci sono state più comunicazioni.

Nel frattempo per alcune classi di concorso si è dovuto provvedere ad una integrazione degli ammessi alla prova orale, in alcuni casi anche dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva. La commissione nazionale, su incarico dell’ex Ministro Bianchi, ha infatti individuato alcuni errori che hanno inficiato la correttezza della prova scritta.

Concorso ordinario secondaria, tutti gli errori delle prove scritte finora riconosciuti dal Ministero

I risultati complessivi

Li fornisce il Ministero. Su 26.848 posti a bando, solo 7.633 docenti assunti per l’anno scolastico 2022/23.

20.649 i posti residui a bando, 15.838 gli aspiranti inseriti in graduatorie concluse residue dalle immissioni in ruolo 2022/23

Quindi, al netto di precedenti concorsi ancora da smaltire (2016 limitatamente ai vincitori e 2018 per scorrimento di tutta la graduatoria) anche il concorso 2020 ha prodotto graduatorie quasi infinite.

Le graduatorie di merito inizialmente previste solo per il numero corrispondente al numero di posti a bando, nell’estate 2022 sono state integrate grazie al DL n. 36/2022 (convertito in lege n. 79/2022), anche con gli idonei cioè i docenti che hanno superato le prove ma si sono collocati in graduatoria oltre il numero di posti a bando e grazie a questo meccanismo sono stati assunti.

Ossia, al numero di 7.633 docenti assunti nel 2022/23 da concorso ordinario si è arrivati anche grazie all’assunzione degli idonei, inizialmente esclusi dagli incarichi a tempo indeterminato.

La sorte dei docenti idonei

Se è indubbio che i vincitori del concorso ordinario 2020 saranno assunti anche se dovesse essere bandito un nuovo concorso o anche se dovessero trascorrere 10 anni dalla costituzione della graduatoria perché così prevede il DL 36/2022, per i docenti idonei le sorti sono ancora in divenire.

Le graduatorie del concorso ordinario 2020 infatti com’era previsto nel D.lgs. 59/2017 non ancora modificato, hanno validità biennale a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse, perdendo efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo e comunque alla scadenza del predetto biennio (art. 7/1 del D.lgs. 59/17), fermo restando il diritto dei vincitori all’assunzione (art. 3/3 del D.lgs. 59/17).

Riguardo alla scadenza delle GM, riportiamo il parere della FLC CGIL: ad oggi non si prevede una scadenza specifica, se non quella dettata da future graduatorie concorsuali che potrebbero soppiantare quelle vigenti. Infatti, mentre rimane comunque sempre garantito il diritto dei vincitori all’immissione in ruolo, per gli idonei la decadenza della graduatoria, implica la perdita della possibilità di essere assunti.”

“appare difficile immaginare che nuovi concorsi possano essere avviati e concludersi entro luglio 2023. Rimane il tema della opportunità, nei prossimi anni, di bandire i concorsi ordinari anche laddove, dopo il 2023, vi siano ancora idonei da assumere: è una questione che va affrontata con equilibrio, perché bisogna coniugare le aspettative dei nuovi laureati, con quelle di chi ha superato un concorso selettivo, quale è stato appunto quello ordinario, e si aspetta una chance di assunzione”.

La redazione di Orizzonte Scuola raccoglie in maniera puntuale tutte le graduatorie pubblicate del concorso ordinario 2020, indicando laddove ci sono idonei e dove invece il numero di aspiranti nelle graduatorie finali di merito diventa minore rispetto al numero di posti banditi.

Le graduatorie del concorso ordinario secondaria 2020

Si tratta quindi di un argomento ancora aperto.

Il Ministro Valditara ha infatti annunciato modifiche all’assetto dei concorsi come previsto dal DL 36/2022 e l’introduzione di una più specifica fase di transizione per il riassorbimento di docenti con servizio e queste modifiche – a livello legislativo i tempi non sono mai brevi – potrebbero allontanare l’idea di un nuovo concorso ordinario nel 2023, per cui la chance di assunzione per gli idonei rimane.

Le procedure dei concorsi ordinari ancora non concluse

Ma a farla veramente da padrone sono le “prove orali ancora non concluse”. Vuol dire che per svolgere un concorso ordinario si sono resi necessari tre anni. E’ vero, la pandemia ha rallentato il tutto, ma al di là dello svolgimento della prova scritta per la prova pratica /orale in alcuni casi sarà trascorso un anno.

E nel frattempo le supplenze “lievitano” a quota 220mila.

Tutti i dati sul concorso ordinario 2020

SCARICA IL FILE

E il concorso straordinario bis? 

Immissioni in ruolo 2022 saltate, ecco per quali classi di concorso e regioni non si è concluso il concorso straordinario bis. SCARICA FILE Ministero

WhatsApp
Telegram

Diventa docente di sostegno, bando a breve: corso di preparazione, con simulatore per la preselettiva. 100 euro, scade oggi