Concorso ordinario insegnanti, bandi pubblicati quasi un anno fa. Quando sono previste le prove, come si svolgeranno? E le assunzioni?

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Concorso ordinario per l’assunzione di insegnanti. Il riferimento è al DD n. 498 per infanzia e primaria e al DD n. 201 per la secondaria pubblicati in Gazzetta Ufficiale ad aprile 2020. Quasi un anno fa. Nel frattempo è stato chiesto di presentare la domanda, entro il 31 luglio 2020. E’ di questi giorni la notizia che il Ministero ha avviato il censimento delle aule informatiche.

La pandemia COVID ha rallentato tutte le procedure

Va precisato che il rallentamento delle procedure è dovuto in prima istanza all’emergenza sanitaria, che ha decretato per lungo tempo lo stop alle procedure concorsuali.

Per la scuola si riprende il 15 febbraio, con gli ultimi quattro giorni di prove per il concorso straordinario per il ruolo (DD n. 510 del 23 aprile 2020).

La priorità dunque è stata attribuita al concorso straordinario per il ruolo, riservato ai docenti con tre anni di servizio svolti tra l’anno scolastico 2008/09 e il 2019/20 nelle scuole secondarie statali, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta. La procedura riguarda anche i posti di sostegno. Una procedura molto dibattuta anche a livello politico (l’ultima modifica al bando è il DD n. 873 dell’08 luglio 2020 per la prova scritta, l’unica del concorso).

Le prove dei concorsi ordinari

Concluso il concorso straordinario, la priorità dovrebbe diventare il concorso ordinario, o meglio i due concorsi ordinari previsti, uno per la scuola di infanzia e primaria ( 12.863  posti disponibili), uno per la scuola secondaria di I e II grado (33.000 posti disponibili).

Il Ministero ha già inviato agli uffici Scolastici la dotazione finanziaria utile per lo svolgimento delle procedure e avviato il censimento delle aule informatiche per lo svolgimento della prova preselettiva.

Come si svolgerà la prova

Il censimento dovrà avvenire dall’8 al 19 febbraio 2021 (non è improbabile che la data possa essere prorogata come già avvenuto in altre occasioni) e dovrà necessariamente tenere conto del distanziamento sociale previsto dalle disposizioni attualmente vigenti; pertanto, le istituzioni scolastiche dovranno indicare, per ciascuna aula, i posti effettivamente disponibili al netto del distanziamento sociale (un metro da ogni candidato per ogni lato).

L’ottica è quella di garantire il distanziamento sociale dei candidati, quindi la valutazione relativa all’utilizzo di posti disponibili in linea con il distanziamento previsto è legata sostanzialmente alle caratteristiche dell’aula.

Tenuto conto di queste “restrizioni”, se si riuscirà a reperire un numero adeguato di aule e l’emergenza sanitaria renderà possibile lo svolgimento dei concorsi, le prove potrebbero non essere lontane e svolgersi prima dell’estate.

Il primo step è la prova preselettiva. 

Gli Uffici Scolastici dovranno stabilire, in base al numero delle domande pervenute, per ogni classe di concorso e regione, se sarà necessaria o meno la preselettiva per i due concorsi ordinari.

La preselettiva si svolgerà infatti qualora a livello regionale e per ciascuna distinta procedura, il numero dei candidati sarà superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso e, comunque, non inferiore a 250.

In ogni caso la batteria dei test sarà pubblicata almeno venti giorni prima rispetto alla prova.

Quando le assunzioni

Impossibile pensare che le assunzioni possano essere disposte dall’anno scolastico 2021/22. E tuttavia, come già accaduto lo scorso anno scolastico, saranno accantonati i posti destinati a questa procedura, se le graduatorie fossero state pronte. Nell’anno scolastico 2020/21 sono già stati accantonati i posti

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